Chiara Ferragni, Fedez e il piccolo Leone escono a fare una passeggiata nella Fase 2: non mancano le critiche per l’allegra famiglia, ma la coppia di influencer è pronta a rispondere.

Un male pericoloso quasi quanto il Coronavirus: la disinformazione. La diffusione di notizie errate o incomplete genera spesso un odio immotivato verso i personaggi protagonisti sui social network.
Accade spesso a Chiara Ferragni e Fedez di attirare le critiche dei cosiddetti hater: è accaduto anche questa volta in occasione di una passeggiata al parco in compagnia del piccolo Leone.
Giro al parco per i Ferragnez: piovono critiche per la coppia
Le regole della Fase 2 consentono di fare un giro senza infrangere le regole, ma c’è chi ha fatto notare all’influencer e al rapper che il piccolo di casa Ferragnez non indossava la mascherina e ha accusato i coniugi di dare un pessimo esempio.
La risposta della Ferragni, ovviamente, non si è fatta attendere e qualche ora fa Chiara ha pubblicato una foto con Leone in primo piano, commentando così: “Leo vi sta portando un iPad per leggere le regole sull’uso della mascherina per i bambini sotto i 6 anni e soprattutto sotto i 3 (è vietata), così eviterete di perdere tempo a commentare idiozie sul mio ultimo post“.
https://www.instagram.com/p/B_0EXEPJnkL/?utm_source=ig_web_copy_link
LEGGI ANCHE ——-> Valentina Ferragni pronta al cambiamento | La preoccupazione di Luca Vezil in quarantena
LEGGI ANCHE ——-> Fedez brillo svela dettagli piccanti: Chiara Ferragni furiosa
Chiara Ferragni e la dedica a Leone: “Il mio tutto”
Accuse infondate, quelle degli hater e rispedite subito al mittente in modo piuttosto sonoro: la mascherina per i bambini come Leone non è obbligatoria, anzi è assolutamente non prescritta.
Non è la prima volta che la Ferragni si trova a dover rispondere per le rime agli attacchi via social, ma ha imparato a non dare peso a quello che scrive la gente sul web.
Ha quindi pubblicato, subito dopo i chiarimenti, una foto in cui abbraccia il suo piccolo Leone accompagnata dalla didascalia My everything ‘Il mio tutto’. Un’ulteriore conferma, semmai ce ne fosse stato bisogno, dell’infinito per il figlio, verso il quale è una mamma attenta e protettiva.





