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Enzo Paolo Turchi racconta il dramma: “Sono morte prima che nascessi”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9:57
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Ospiti di Io e Te, Enzo Paolo Turchi e Carmen Russo hanno rivissuto, attraverso video e immagini, i successi della loro carriera, ma il ballerino ha raccontato anche un dramma familiare di cui nessuno era a conoscenza.

Enzo Paolo Turchi a Io e Te, il racconto del dramma familiare

Enzo Paolo Turchi e Carmen Russo sono una delle coppie più longeve del mondo dello spettacolo. Conosciutisi grazie alla passione per il ballo, sono sposati da più di 30 anni e nel 2013 sono diventati genitori della piccola Maria, avuta grazie alla fecondazione assistita.

La loro vita è ricca di ricordi e aneddoti e, in occasione della partecipazione a Io e Te, il coreografo e la moglie ne hanno raccontato più di qualcuno. Uno, però, in particolar modo, ha commosso il conduttore Pierluigi Diaco e mostrato tutta la sensibilità di Enzo Paolo Turchi.

Enzo Paolo Turchi: “Due sorelle sono morte”

Sono morte due sorelline, una a 18 mesi e una a 11 anni, ma io non ero ancora nato – ha raccontato Enzo Paolo – . I miei genitori hanno vissuto una cosa tremenda. Mi ricordo che mio padre andò via e mia madre con la testa, purtroppo, non ci stava più”.

Un vero e proprio dramma familiare quello di Turchi, che non visse in prima persona quel brutto periodo proprio perché non era ancora nato.

Dopo quanto accadde in famiglia, inoltre, la sorella maggiore del ballerino, Fulvia, decise  di andare a lavorare fuori.

Enzo Paolo Turchi e Carmen Russo a Io e Te

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Enzo Paolo Turchi, l’infanzia nei Quartieri Spagnoli

L’infanzia di Enzo Paolo Turchi è stata felice, ma non sempre semplice soprattutto perché il ballerino è nato in uno dei quartieri più poveri di Napoli.

“Sono nato nei Quartieri Spagnoli. Si usciva al mattino per poter fare qualcosa e guadagnare qualche soldo per poter comprare un panino – ha ricordato il marito di Carmen Russo – . A sei o sette anni pulivo una bisca e guadagnavo 20 lire. A casa non c’era la luce e mi ricordo una situazione tristissima ma bellissima”.

Tra i ricordi di Enzo Paolo, poi, anche quello di una donna che faceva la spesa per tutti. “Nel quartiere eravamo tutti poveri. Mi ricordo che c’era una signora che si prostituiva e con i soldi che guadagnava faceva la spesa per tutti – ha detto – . Mia madre, poi, a sei anni mi iscrisse al San Carlo di Napoli e mi ha cambiato la vita”.