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Cinderella Man | la promessa di Crowe alla mamma di Paul Giamatti

ULTIMO AGGIORNAMENTO 20:23
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La toccante storia di Russell Crowe e Paul Giamatti durante le riprese del film Cinderella Man.

Oltre ai tanti film, alle news e agli slittamenti, il cinema offre anche delle belle storie, che non tutti conoscono. Retroscena personali che dimostrano quanto questi divi di Hollywood, visti sempre con un certo distacco, sono umani e sensibili tanto quanto noi. I protagonisti di questa storia sono Russell Crowe e il collega Paul Giamatti durante le riprese del film Cinderella Man diretto da Ron Howard nel 2015.

Al Pacino a sostegno di Russell Crowe

Secondo quanto riportato dai diretti interessati, la signora Giamatti durante le riprese del film in questione, stava vivendo i suoi ultimi giorni a causa di una malattia. A quanto pare, l’attore durante una pausa riuscì a parlare con la mamma del suo collega, lasciandola con una promessa. Ma andiamo con ordine.

Nel biennio 2000/2002, Crowe riuscì a conquistare tre nominatio agli Oscar, portando a casa quella per Il Gladiatore. Nel film Insider – Dietro la verità, il talento di Russell venne fuori tenendo testa a un mostro sacro del cinema come Al Pacino. Ebbene, proprio lui, all’epoca spinse gli studios a lanciare una campagna in suo favore per ottenere la nomination agli Oscar, decidendo di fare un passo indietro, dichiarando: “non sostenete me, sostenete il ragazzo”.

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Il passaggio di testimone di Russell Crowe

Ed eccoci arrivati a Cinderella Man. Attraverso questa stessa affermazione, Russell Crowe, decise di spingere a sua volta una campagna a favore della candidatura di Paul Giamatti nel film, proprio come accadde a lui con Al Pacino. Dietro a questo gesto, la promessa fatta a una donna, venuta a mancare con la consapevolezza che suo figlio Paul era stato molto bravo nel ruolo del manager del pugile.

Russell Crowe, prima di salutare la donna che sarebbe morta di lì a pochi giorni le disse: “è un attore straordinario e le prometto che per questo film che stiamo facendo, Paul avrà una candidatura all’Oscar”.

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Sapete come è andata a finire? Il film ottenne tre candidature agli Oscar, tra le quali miglior attore non protagonista per Paul Giamatti.