10 consigli per una vacanza con i bambini senza stress

ULTIMO AGGIORNAMENTO 21:46

Partire con i bambini e trascorrere con loro le vacanze non è sempre molto semplice. Ma come riuscire comunque a rilassarsi e a divertirsi facendo passare anche a loro giornate piacevoli? Ecco alcuni consigli…

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In vacanza con la prole: l’importanza di scegliere la meta giusta per noi e la nostra famiglia

Al giorno d’oggi i genitori, quando si accingono a scegliere la meta e l’itinerario delle vacanze insieme alla prole, sono sovente in difficoltà, anche perché non sono soliti, per via degli impegni di lavoro sempre più pressanti, trascorrere intere giornate e serate insieme a loro, eccetto alcuni giorni della settimana che non sono operativi, che talora coincidono  con il weekend. Ovviamente “una cosa” è stare con loro un paio di ore prima di coricarli, un’altra trascorrere insieme 24 ore su 24!

Dunque che cosa fare, soprattutto se i genitori sono alle prime armi, per riuscire  a far trascorrere una serena vacanza a tutta la famiglia?

In primis è fondamentale scegliere la meta più adatta a seconda delle esigenze e  dei gusti personali. Non bisogna mai  farsi influenzare in tale scelta da amici, parenti o dalle pubblicità che circolano in Rete!

Ricordiamoci -infatti- che imporsi una destinazione che già a priori non ci soddisfa, significa partire – come si suol dire – già “con il piede sbagliato”. Strettamente connesso è quindi il fatto di preferire location adatte ai bambini. Qualche esempio pratico? Se optiamo per il mare, verifichiamo che ci siano spiagge con la sabbia dove possono giocare sereni, piuttosto che scogli o sassi.

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No a luoghi troppo affollati  e mete eccessivamente lontane

Abbiamo invece  optato per la  montagna,  il lago o   la campagna? Vanno benissimo, ma solo se sono luoghi poco affollati.  La confusione – infatti- tende a innervosire notevolmente i bambini!

Sempre a livello di destinazioni, evitate quelle troppo lontane, perché i bimbi non amano trascorrere troppe ore in viaggio: quindi possibilmente no a viaggi in macchina estenuanti, sotto il sole, ne viaggi transoceanici in aereo. Sempre per rimanere sull’ “argomento viaggio”, qualora scegliessimo come mezzo di trasposto l’auto, oltre  ad attrezzarci con ghiacciaiette con bibite, acqua e qualche merendina da tenere sempre al fresco, teniamo a disposizione, o meglio a portata di mano, dei giochini per farli distrarre o dei libricini da leggergli: ovviamente tale compito spetterà alla persona che non è alla  guida!

Inoltre, se sono molto piccoli, dobbiamo avere la premura, prima di partire, di fissare molto bene i seggiolini e di non lasciare eccessivamente aperti i finestrini per la loro salute. Evitiamo anche di farli mangiare un istante prima di iniziare il viaggio.

Fondamentale è poi fare molto soste, quindi è bene optare per strade e autostrade ove sono disponibili autogrill, bar e zone ristoro. Non dimentichiamoci nemmeno un cuscino e un kit di primo soccorso.

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No ai nervosismi inutili

A livello di compagno/a di viaggio, soprattutto se siamo genitori alle primissime armi e non riusciamo a trascorre molto tempo quotidianamente con la prole, chiediamo la cortesia di farci accompagnare, qualora possibile, nelle nostre vacanze da una persona fidata e “di famiglia”, con la quale loro trascorrono molto tempo, che sia un nonno, una cugina o una babysitter, poco importa! L’importante è che loro la riconoscano come un punto di riferimento e che ci siano molto legati.

Se poi durante il viaggio e/o la vacanza vera e propria ci sono degli imprevisti cerchiamo di non darci peso e di non farci prendere dal nervosismo. Tra l’altro quando ci sono dei bambini “di mezzo” è facile che succeda di dover cambiare i programmi. Evitiamo anche di litigare innanzi a loro. (continua ….)

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Infine, ricordiamoci che siamo in vacanza e che per quel periodo dobbiamo cercare di “staccare la spina”, infilando in un bel cassetto i pensieri legati ai problemi quotidiani e al lavoro, per goderci appieno  i momenti di relax e la nostra famiglia.