“Mi hanno violentata sulla spiaggia”, le parole della ragazza che è stata ritrovata sulla spiaggia libera accanto al Bikini a Cattolica. I ricordi confusi e la chiamata ad un amico la mattina dopo. I carabinieri indagano sulla vicenda.

Sembra un film già visto, un altro ‘codice rosso’ dai contorni talmente confusi che i carabinieri di Cattolica stanno cercando di ricostruire l’accaduto dell’altra notte senza grossi risultati. Non sarà facile dal momento che non ci sono testimoni, e lei si è ripresa solo nella tarda mattinata di ieri dopo una notte in cui aveva bevuto qualcosa di troppo in un locale. La protagonista della vicenda è una 21enne, residente in provincia di Perugia, in vacanza a Riccione con i genitori. Stando ad una prima ricostruzione fatta dagli investigatori, sono le quattro e mezza quando una coppia di ragazzini che passeggiano sulla spiaggia, intravede una donna nuda e stesa a terra. E’ in stato confusionale e non riesce a spiegarsi. I due si allarmano, e le chiedono cosa le sia successo. Non riesce a parlare, ricorda a tratti cosa sia successo ma chiede di telefonare a un amico usando il suo cellulare. La borsa e i vestiti sono accanto a lei, loro trovano il telefonino e chiamano il nome che la ragazza è riuscita a sussurrare. L’amico in questione è ancora dentro il Bikini e arriva di corsa. Una volta sul posto, è scioccato, l’aiuta a rivestirsi e la sorregge fino alla strada. Ed è lì che la ragazza confessa di aver subito uno stupro. “Bisogna chiamare i carabinieri dice, non si sente bene, ha dei dolori alla pancia perché probabilmente qualcuno l’ha violentata”, afferma il ragazzo.
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Notte d’inferno per la 21enne
Dopo questa confessione, è partita la chiamata al 112 e i militari della Tenenza arrivano sul posto . La giovane umbra viene portata in ospedale, dove le vengono fatte le analisi del caso: tasso alcolemico alto e pochi ricordi. Viene sottoposta a tutti gli accertamenti previsti dal protocollo che scatta nel caso di una sospetta violenza sessuale. Gli investigatori, coordinati dal sostituto procuratore Annadomenica Gallucci, stanno setacciando la spiaggia in cerca di possibili indizi interrogando l’amico con cui si era recata al Bikini. Solo ieri pomeriggio, i militari sono stati in grado di sentire la ragazza che stava tornando lucida. I ricordi però sono offuscati e non sarà facile risalire ai colpevoli. Aveva rovesciato inavvertitamente il drink a due persone, e dopo essersi scusata si era offerta di ripagarli. Non ricorda poi come sia arrivata sulla spiaggia, nè come si sia ritrovata nuda, probabilmente violentata dagli aggressori. Gli esami tossicologici avrebbero già dato esito negativo: niente droga. Intanto i militari si sono messi a visionare le telecamere di cui la zona è piena, con la speranza che abbiano ripreso l’accaduto.





