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Pupo e il racconto del postino di Arezzo | La rivelazione che commuove

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:11
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E’ una storia molto intima e commovente, quella di Pupo e il suo racconto del postino di Arezzo, da cui ha ereditato l’humor.

Enzo Ghinazzi, in arte Pupo – meteoweek

Nell’intervista rilasciata al settimanale ‘Visto’, Enzo Ginazzi si toglie i panni di cantante e di opinionista e parla della sua vita privata: Pupo e il racconto del postino di Arezzo commuovono il lettore. Di chi si parla?

Pupo e il racconto del postino di Arezzo da cui ha ereditato l’humor

Pupo, cantante e opinionista – meteoweek

Nell’intervista rilasciata al settimanale ‘Visto’, c’è un momento in cui Enzo Ghinazzi abbandona le vesti di cantante e opinionista ed entra nella sfera privata della sua vita: Pupo e il racconto del postino di Arezzo commuovono il lettore.

Il postino di cui parla Pupo era suo padre Fiorello e così l’opinionista del Grande Fratello Vip torna figlio e racconta: “Mio padre Fiorello era simpatico da morire e la battuta pronta l’ho ereditata da lui”.

Una personalità che ha saputo farsi amare dalla gente, così come racocnta Pupo: “La Pro Loco di Ponticino, insieme al Comune di Laterina, che è provincia di Arezzo, otto anni fa ha dedicato una strada proprio al postino poeta Fiorello Ghinazzi, mio padre” svela Pupo, riportando alla mente una sorta di dejavu del film di Massimo Troisi, ‘Il postino’.

“Quando Gianni Boncompagni, riferendosi a me, gli disse che ero la risposta italiana a Sting, lui lo spiazzò dicendo: “L’importante è che questa Sting sia una cosa buona” sorride Pupo con il racconto di quest’aneddoto.

La commozione di Pupo

Il racconto del padre di Pupo si fa ancora più intimo e così l’opinionista del Grande Fratello Vip si sbottona sempre di più: “Mio padre mi manca moltissimo. E’ scomparso improvvisamente il 1 marzo del 2000, un dolore che non si rimargina. Però è stato un uomo felice. Quando ero ragazzino non avevo voglia di lavorare e lui mi diceva che resistevo più sott’acqua che a lavoro. Quando, poi, sono diventato famoso era proprio lui a portarmi a casa le lettere delle mie fan. Nella casa storica di Ponticino, costruita da papà e dove io sono cresciuto”.

Pupo – meteoweek

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E poi mio padre era un poeta estemporaneo di ottava rima. Per mio padre ho scritto la canzone “Sei caduto anche tu”. Avrei dato la vita per avere ancora del tempo da passare con lui” conclude con forte commozione la sua intervista.

 
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