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Saviano all’attacco di Zingaretti e Conte: “da parte loro sono una marea di cazz***”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:17
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Lo scrittore napoletano si scaglia contro i vertici del Pd definendo il partito “vapore acqueo”, senza identità politica, né posizioni chiare sulle questioni più rilevanti.

saviano attacca conte e pd
saviano. meteoweek.com

“Io difendo il diritto di espressione delle persone ma quando si passa agli insulti vuol dire che gli argomenti sono finiti e per farsi notare si usano questi strumenti, ma non è un problema io continuo a combattere per i miei valori e gli italiani hanno capito che si sta o di qua o di là e questa è la cosa più bella”.”Il Pd è il primo partito della coalizione in molte Regioni perché gli italiani hanno capito che dopo le chiacchiere ci sono i fatti. Io continuo a difendere i valori democratici”. Così Nicola Zingaretti a Start su Sktg24 ha commentato l’attacco di Roberto Saviano al Pd.

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Saviano contro il Pd

In una raffica di tweet inviperiti, lo scrittore napoletano attacca a ruota libera l’esecutivo e il suo principale alleato, il Pd, ritenuto colpevole, tra le altre cose, di non avere una linea chiara sulle questioni di fondamentali rilevanza, come l’annosa “questione migranti”, ma anzi di aver addirittura invertito la rotta sulle politiche migratorie. “È offensivo parlare del nulla mentre sull’altra sponda del Mediterraneo la gente soffre le pene dell’inferno. Questo è il problema principale di Zingaretti. Mostra grande determinazione sulle cazzate e si defila sulle questioni fondamentali”. “Non se ne può più di chi non ha una posizione su nulla e giustifica la propria esistenza da 25 anni prima in opposizione a Berlusconi e poi a Salvini. Indignandosi quando sono all’opposizione e lasciando tutto immutato (per meglio gestire il potere) quando sono al governo. È politica questa? A me pare arte della sopravvivenza”.

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Il taglio dei parlamentari

In tutta franchezza, questo #referendum dal quale sembra dipendano le sorti del Governo, del Paese e forse del mondo intero, non è altro che le definitiva affermazione di un semplice principio: la politica si occupa dell’inessenziale, poiché ha necessità di eludere la complessità”, tuona ancora Saviano, che ne ha anche per il premier Conte e alla brama di conservare lo status quo come principio cardine. “Ma è comprensibile, scrive Saviano, la sopravvivenza politica vale molto più di quella di esseri umani che neanche conosciamo, poiché occultati alla nostra vista dai lager libici”. I dem si difendono ammettendo che c’è ancora molto da fare ma che stanno aiutando, non solo l’Italia a cambiare, ma anche l’Europa.