Vittorio Cingano, l’anziano picchiato selvaggiamente per difendere una ragazza

Nei giorni scorsi è stato diffuso il video del pestaggio in cui si vede un ragazzo, avventarsi contro Vittorio e riempirlo di botte. Un video sconvolgente, soprattutto perché a picchiare l’uomo di 73 anni è stato un giovane che stava prendendo a schiaffi una donna

Vittorio Cingano l'anziano pestato a Vicenza

L’eroe di Vicenza ha 73 anni, si chiama Vittorio ed è un ingegnere. Il Corriere della sera lo ha intervistato dal letto dell’ospedale, dove ha subito un’operazione. Le sue prime parole in merito alla brutta avventura vissuta, sono state: «C’era un tizio che stava prendendo a schiaffi una povera ragazza. Che cosa avrei dovuto fare, voltarmi dall’altra parte?» di eroi così ne sono rimasti purtroppo pochi. Una storia che nella tragedia dà anche speranza: che ci siano più Vittorio, abbastanza coraggiosi da intervenire, ma al tempo stesso che vi siano meno casi come questo.

Ha rischiato grosso Vittorio, e quando glielo si fa notare lui replica semplicemente: «Lo so. Ma non c’era scelta: era mio dovere intervenire».

Vittorio Cingano è nato a Mestre ma ha trascorso la sua vita a Vicenza, ha 73 anni ed è un ingegnere. Sua figlia Silvia lo descrive così: «Un brav’uomo cresciuto con i valori del Dopoguerra, uno che quando ti incontra per strada si toglie il cappello per salutarti». Ed è lui l’anziano che nei giorni scorsi è comparso in un video in cui si vede un terribile pestaggio. Un video sconvolgente girato lunedì di fronte al mercato ortofrutticolo del capoluogo berico. Il suo aggressore si chiama Akar Alberto Fontanarosa, un 25enne italiano di origini ungheresi, un tossicodipendente. Le immagini del video mostrano il 25enne aggredire Vittorio, con il triplo dei suoi anni, a calci e pugni in faccia. Le Volanti della questura di Vicenza l’hanno arrestato con l’accusa di lesioni aggravate dai futili motivi, dalla crudeltà e dalla minorata difesa. La fidanzata del 25enne difende Alberto, pensare che Vittorio è intervenuto per proteggerla ma lei. Carolina di 31 anni, ha dichiarato: «Ma Alberto non ha fatto niente», il questore ha emesso un «richiamo» per la donna: se dovesse cacciarsi di nuovo nei guai rischia l’arresto. Vittorio, a telefono dal suo letto d’ospedale, ha raccontato «Passavo di lì, ho visto quel tizio che stava aggredendo una ragazza. La prendeva a schiaffi, le stringeva la mano al collo, inveiva contro di lei…» ora è ricoverato al San Bortolo. La prognosi è di 45 giorni.


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L’intervista a Vittorio

Riguardo le sue condizioni di salute, Vittorio ha dichiarato: «Ho qualche botta alla testa ma per fortuna la Tac è negativa. Purtroppo a furia di calci quell’uomo mi ha spezzato il femore e la riabilitazione sarà un po’ lunga. Sono appena uscito dalla sala operatoria: hanno dovuto inserirmi tre viti nella gamba sinistra», e poi ha proseguito parlando del suo intervento a difesa della 31enne «Saranno state le 5 del pomeriggio, stavo camminando quando ho sentito le grida di quei due che litigavano e ho visto lui che le metteva le mani addosso. Mi sono avvicinato, gli ho detto: ma che combini? E questo non ha aperto bocca, è venuto verso di me e… bum! Mi ha steso con un pugno. Poi sono arrivati i calci e tutto quello che si vede nel video.

Pestaggio Vittorio Cigano Vicenza

Per fortuna i poliziotti sono eccezionali e in pochi minuti l’hanno arrestato. Ora spero arrivi una condanna severa, che serva da monito». Ha rischiato grosso Vittorio, lo chiamano eroe, com’è giusto che sia. A 73 anni ha fatto quello che molti più giovani di lui non avrebbero mai nemmeno pensato: «Lo rifarei: se una donna viene picchiata ho l’obbligo morale di difenderla. Stiamo diventando una società egoista, lo so. Ma spero di continuare a fare le scelte giuste, a non fingere di non vedere». Gli è stato domandato se lo rifarebbe, e Vittorio ha così replicato: «Certo. Ma ora sarei più prudente. Quel giovane mi ha colto di sorpresa: tornassi indietro glielo darei io, per primo, un bel cazzotto». Riguardo la donna che ora difende il fidanzato: «Roba da matti. Anche perché ci sono i testimoni e il video è inequivocabile…».

La politica ed il caso di Vicenza

Vittorio ha dichiarato, riguardo l’uso che la politica sta facendo della sua vicenda: «Ho letto che sta montando un putiferio intorno a quello che mi è accaduto. Ecco, mi pare tutto un po’ assurdo. Lo ripeto: ciò che ho fatto, difendere qualcuno che si trova in difficoltà, dovrebbe essere la normalità. Anche per i politici».