Coronavirus, Tom Cruise al Policlino di Roma

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:58

L’attore americano di fama mondiale, Tom Cruise, è a Roma in occasione del suo prossimo lavoro sul grande schermo. Come tutti nel campo, anche l’ex marito di Nicole Kidman ha dovuto sottoporsi al tampone per il Covid. Ecco cosa è accaduto.

Tom Cruise a Roma per il nuovo Mission Impossible

L’attore è nella Capitale per girare alcune scene del nuovo capitolo – il settimo per la precisione – che l’ha reso celebre in tutto il mondo, Mission Impossible, Christopher McQuarrie. Tom Cruise è stato fotografato nei vicoli di Roma, dove ha girato un pericolo inseguimento, e in alcune piazze della città. Cruise è celebre per le sue performance e per essere uno dei pochi attori hollywoodiani a non usare controfigure nelle scene più pericolose.

Le scene romane del film, e anche alcune girate a Venezia, che inizialmente erano in programma nel marzo scorso, sono state rimandate a causa del Covid e del successivo lockdown. La stessa uscita del film nelle sale di tutto il mondo è slittata: come altre attesissime pellicole – come Dune o Batman – anche Mission Impossible 7 verrà spstatoo al 2021.

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L’attore americano al Policlinico

La produzione ha girato alcune scene del film proprio nei pressi dell’ospedale romano, scatenando diverse polemiche da parte dei sindacati ospedalieri, che hanno criticato la scelta di usare come set un ospedale in tempo di crisi pandemica. Ma la produzione ha smentito categoricamente tutto in un comunicato: “Non giriamo nei reparti Covid”.

L’attore si sarebbe sottoposto al tampone Covid, mentre era in ospedale per girare alcune scene del film. Il Comune di Roma ha infatti imposto alla produzione, in materia di sicurezza e prevenzione, test giornalieri per l’intera troupe costituita da quasi 200 persone, oltre alla sanificazione sia degli ambienti che delle attrezzature. Tom Crusie avrebbe quindi approfittato della vicinanza del Policlinico di Roma per sottoporsi al tampone giornaliero. Lo stesso modus operandi verrà utilizzato a Venezia, per garantire la sicurezza dei lavoratori del set, degli attori e di tutta la città.