Giletti candidato a Roma, Scanzi: “La destra è alla canna del gas”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:29

Le indiscrezioni sulla candidatura a sindaco di Roma del conduttore Massimo Giletti ha provocato le reazioni dei commentatori.

Giletti candidato a Roma, Scanzi: "La destra è alla canna del gas"
Massimo Giletti, conduttore di Non è l’Arena, su La7. Credit: Massimo Giletti Facebook

Il post di Scanzi

“Ho appena letto che il centrodestra non sta solo pensando al noto statista Giletti come sindaco di Roma. No: sta pure pensando, in alternativa, al poro Porro. È tutto straordinario”. Così ha commentato il giornalista del Fatto Quotidiano Andrea Scanzi, sulla sua pagina Facebook, la candidatura a sindaco di Roma del conduttore della trasmissione Non è l’arena, su La 7, Massimo Giletti. Poi ha aggiunto, con i suoi ormai noti toni sarcastici: “Io, però, darei una chance anche a Gigi Il Merda, Jimmy Il Fenomeno e Il Poro Schifoso. Escluderli così, senza motivazioni, mi pare davvero ingeneroso. (La destra è proprio alla canna del gas)”.

Giletti candidato a Roma, Scanzi: "La destra è alla canna del gas"
Il post su Facebook del giornalista Andrea Scanzi. Credit: Andrea Scanzi Facebook

Le indiscrezioni su Giletti

La provocazione è figlia delle ultime dichiarazioni rilasciate proprio da Giletti. Tirando in ballo le indiscrezioni che lo vedono correre con il centrodestra nelle elezioni per il nuovo sindaco di Roma, il giornalista ha ironizzato su Rtl 102.5, dove il venerdì mattina conduce ‘Giletti 102.5’ con Luigi Santarelli: “Ogni tre mesi mi spostano da Torino a Roma a Palermo… Ma non smentisco…”, ha specificato. E poi ha ribadito: “Mi fa sorridere che mi accoppino a tutte le città, ma non smentisco”.

Le voci nascono dal fatto che per Giletti questo è l’ultimo anno di contratto a La7. “Fino al 30 giugno sono qui ma sarebbe disonesto dire no adesso. Ma farò politica a una sola condizione: solo se posso incidere, ha specificato il conduttore. Dall’anno prossimo il conduttore potrebbe non comparire più negli studi televisivi di Non è l’arena, ma forse potrebbe impegnarsi nella campagna elettorale per diventare il primo cittadino della Capitale. Di certo accontenterebbe diversi esponenti del centrodestra che lo reclamano. Per il momento, comunque, non c’è nulla di certo.

Quello che si sa è che Giletti continua a essere evasivo sulla questione. L’ultima volta proprio ieri sera, domenica 12 ottobre, quando ha commentato in collegamento col TgLa7 la sua papabile candidatura a primo cittadino di Roma per il centrodestra. “Non lo so – ha detto Giletti – chi vivrà vedrà.

Non solo. Poche ore più tardi, durante la sua trasmissione, ha intervistato Salvatore Buzzi, capo della cooperativa sociale 29 giugno, coinvolto nell’inchiesta romana Mondo di Mezzo. Durante il dibatto l’avvocato di Buzzi chiede a Giletti: Lei vuole fare il sindaco di Roma, no?“. Al che il giornalista ha sorriso e ha risposto: “Evitiamo domande. Guardi, se avevo molto dubbi prima, dopo tutto quello che sto vedendo stasera, credo che i dubbi si stiano amplificando“.

Giletti candidato a Roma, Scanzi: "La destra è alla canna del gas"
Il giornalista Nicola Porro, conduttore di Quarta Repubblica, su Rete 4. Credit: Nicola Porro Facebook

Le indiscrezioni su Porro

Subito dopo le voci su Giletti, è intervenuto sulla questione Andrea Ruggieri, deputato in quota Forza Italia. “Ma se dev’essere Giletti, nome fantastico ma è di Torino – ha proposto l’esperto di comunicazione politica – perché non Nicola Porro? Non sarebbe più adatto?”. Il conduttore di Quarta Repubblica, sottolinea Ruggieri, “è romano, è uno capace di allargare il campo, un vero liberalizzatore (nei trasporti, nel commercio, nell’industria) e questo tipo di scossa è quella che serve a Roma, per non dire delle sue notevoli capacità comunicative”.

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