Omicidio Sacchi, in aula la drammatica testimonianza dei genitori

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:05

Nell’ambito del processo per la morte di Luca Sacchi, i genitori raccontano la storia inquietante di una vacanza con Anastasyia.

Omicidio Sacchi, in aula la drammatica testimonianza dei genitori – meteoweek

Il processo per la morte di Luca Sacchi è iniziato con importanti rivelazioni. I genitori del ragazzo morto per un colpo di arma da fuoco in circostanze misteriose hanno parlato del loro rapporto con la fidanzata di Luca, Anastasiya: “Anastasia è cambiata dopo una vacanza in cui sono venuti anche Giovanni Princi e la fidanzata Clementina. Era improvvisamente più distaccata con me, penso perché avevo notato una sguardo d’intesa fra lei e Princi e lo avevo riferito a Luca. A me da madre era sembrato uno sguardo che aveva qualcosa di sentimentale ma forse era una complicità dovuta ad altre cose”. Al processo davanti alla prima Corte d’Assise di Roma per l’omicidio di Luca, ucciso nella notte tra il 23 e il 24 ottobre scorso con un colpo di pistola alla testa, la mamma ha aggiunto: “Il giorno dopo la morte di Luca, Anastasia era a casa mia e quando vide in tv che avevano arrestato due ragazzi, si agitò, mi chiese l’auto e andò via. Io la volevo vicino Anastasia perché per me era come avere vicino ancora Luca, in ospedale con lei ci siamo messe in terra a pregare mentre i medici ancora tentavano di salvare la vita a Luca, ma poi non mi ha più cercato, è andata via di casa sabato mattina alle 7 con ancora in pigiama e non ci siamo più viste”.

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A processo Anastasiya la giovane nega maltrattamenti dal padre e la relazione con Princi – meteoweek

A processo presente anche Anastasiya, fidanzata di Luca: non è ancora chiaro quale ruolo abbia avuto nel panorama dell’agguato al ragazzo. Sulle illazioni del rapporto tra lei e il migliore amico di Luca ha detto: “Tra me e Giovanni Princi non c’è mai stato nulla di particolare, solo una semplice amicizia, perché lui era amico di Luca. Io ero attaccatissima al mio fidanzato, la mia vita era con lui». Nel procedimento la ragazza è accusata di violazione della legge sulle droga. Anastasiya ha affermato, inoltre, di «non avere mai detto che mio padre adottivo mi maltrattava, lui mi ha accolto in casa quando avevo 8 anni e mi ha sempre protetto”. Ai genitori di Luca, comunque Princi non era piaciuto: “Giovanni Princi non mi è mai piaciuto, quando era a casa nostra era sempre molto strafottente tanto che anche Luca qualche volta si arrabbiò. Quando ero in ospedale – ha aggiunto la mamma di Sacchi – Princi e la fidanzata sono rimasti tutti il tempo distanti, non sono mai venuti a confortarmi”. Nella prossima udienza verranno sentiti altri testimoni, con la speranza che si possa fare finalmente luce su quanto accadde quella notte.