Senato, approvata la Manovra di Bilancio 2021: ecco in cosa consiste

Mercoledì 30 dicembre il Senato ha approvato la legge sulla Manovra di Bilancio 2021, giusto in tempo per evitare l’esercizio provvisorio.

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Senato, approvata la Manovra di Bilancio 2021: ecco in cosa consiste – www.meteoweek.com – Credit: Archivio Meteoweek

Mercoledì 30 novembre il Senato ha confermato la fiducia al governo sulla Manovra di Bilancio 2021, approvando così la legge. Il voto si è concluso con 156 a favore, 124 contrari e nessun astenuto, non esattamente una vittoria schiacciante, ma perlomeno il governo è riuscito a evitare l’esercizio provvisorio. Dopo le polemiche che hanno riguardato il provvedimento, la partita di può dire chiusa. O quasi. Giovedì 31 dicembre, infatti, dovrà essere approvato un decreto legge realizzato ad hoc per correggere un errore all’interno del testo. Ma in cosa consiste la legge?

Il contenuto della Manovra di Bilancio 2021

Una legge da 40 miliardi

Con la Manovra di Bilancio 2021 il governo stanzierà 40 miliardi di euro, dando particolare attenzione ai provvedimenti sul mondo del lavoro. Tanto che la legge prevede un prolungamento del blocco dei licenziamenti fino al 31 marzo 2021 e la proroga della cassa integrazione gratuita – dunque totalmente pagata dallo Stato – per i lavoratori maggiormente penalizzati dall’emergenza coronavirus di altre 12 settimane.

I provvedimenti per i lavoratori autonomi

La legge di bilancio introduce inoltre una nuova forma di sostegno al reddito, l’Indennità straordinaria di continuità reddituale e operativa (ISCRO), per i lavoratori autonomi colpiti duramente dalla pandemia globale. Un provvedimento in sostituzione della cassa integrazione che arriva ai lavoratori dipendenti. Ai cittadini che rientrano nella misura l’ISCRO fornirà un sostegno per sei mesi, che andrà da un minimo di 250 euro a un massimo di 800 euro al mese.

Sempre per i lavoratori autonomi sarà previsto un fondo da un miliardo di euro per garantire il cosiddetto “anno bianco fiscale”. In altri termini chi dimostrerà di essere stato colpito in modo particolare dall’emergenza coronavirus – ad esempio una perdita del fatturato di almeno un terzo rispetto al 2019, e un fatturato complessivo inferiore a 50mila euro – non dovrà versare i contributi previdenziali.

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Gli sgravi fiscali

Saranno aiutate le aziende che assumono giovani sotto i 35 anni, in particolare quelle che si trovano nel Sud Italia. Nuove assunzioni a tempo indeterminato e trasformazioni dei contratti a tempo determinato in obbligazioni a tempo indeterminato subiranno sgravi contributivi del 100 per cento per tre anni. Con un anno “bonus” – quindi 4 anni – per i datori di lavoro che assumeranno in Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria e Sardegna.

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La tutela delle donne e dei genitori

Gli sgravi fiscali al 100 per cento comprenderanno anche chi assume donne disoccupate al Sud o senza un impiego da almeno 24 mesi nel resto d’Italia. Non solo. Nella Manovra rientrano 8 miliardi di Euro (tre per il 2021 e cinque per il 2022) da stanziare per l’ “assegno unico per i figli”, versato a partire da luglio 2021 ai lavoratori per ogni figlio a carico fino a 18 anni. Sarà rifinanziato il “bonus bebè” per tutti i nati nel 2021 e il congedo di paternità obbligatorio aumenterà di tre giorni (da 7 a 10). Inoltre verrà istituito un fondo da 50 milioni di euro per le aziende che aiutino il rientro al lavoro delle donne che hanno appena partorito.

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Senato, approvata la Manovra di Bilancio 2021: ecco in cosa consiste – www.meteoweek.com – Credit: Pixabay

I bonus prorogati o incrementati

La Manovra di Bilancio 2021 proroga la possibilità di accedere al cosiddetto “Superbonus 110%” per gli interventi di ristrutturazione che migliorano l’efficienza energetica degli immobili fino al 31 dicembre 2022. Ma solo se al 30 giugno 2022 è già stato realizzato almeno il 60 per cento del progetto di ristrutturazione. Sarà incrementato (da 10 a 16 mila euro) invece il “bonus mobili”, la diminuzione del 50 per cento sulle spese per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici. Infine sarà attivato un “bonus idrico” da mille euro – il totale dei fondi stanziati sarà 20 milioni di Euro – per gli interventi di sostituzione di apparecchi e attrezzature idrauliche per il bagno di casa a scarico ridotto e a limitazione di flusso di acqua.