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Maria Elena Boschi cita in giudizio Marco Travaglio

La presidente dei deputati di Italia viva Maria Elena Boschi avrebbe deciso di citare in giudizio Marco Travaglio a causa di un suo editoriale intitolato I veri transfughi, pubblicato sul Fatto Quotidiano. A confermarlo, l’ufficio stampa di Italia viva. 

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MeteoWeek.com (da Getty Images)

La presidente dei deputati di Italia Viva Maria Elena Boschi ha dato mandato ai propri legali di citare in giudizio il dottor Marco Travaglio in relazione a quanto scritto nell’editoriale I veri transfughi, pubblicato ieri su Il Fatto Quotidiano”fa sapere l’ufficio stampa di Italia viva. L’editoriale nel mirino è quello pubblicato in data 3 gennaio. In particolare, ad aver scatenato una risposta legale da parte di Maria Elena Boschi, la frase: “Il primo modo di dire del 2021 è ‘avere la faccia come la Boschi’. Sempreché la faccia ampiamente rielaborata che domina le 87 interviste rilasciate nell’ultimo mese appartenga davvero alla deputata renziana che nel 2016 annunciò solennemente il ritiro dalla politica in caso di sconfitta al referendum“. Sulla vicenda sarebbe intervenuto anche il parlamentare di Italia viva Luciano Nobili, che tira in ballo un’altra figura di spicco del giornalismo italiano: Lilli Gruber. Anche se, a voler proprio tirare in ballo una figura di spicco del giornalismo italiano, verrebbe piuttosto da parafrasare la frase di Ennio Flaiano: la situazione in Italia è grave, ma non è seria.

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Luciano Nobili (Iv) chiama in causa Lilli Gruber

Qualche tempo fa Boschi ebbe un breve scontro in diretta con Lilli Gruber. In quell’occasione la presentatrice pose domande a proposito delle foto in cui la deputata di Italia viva appariva in compagnia del fidanzato, ma senza mascherina a coprire la bocca. “Ce l’avevamo, l’abbiamo abbassata per fare un selfie un minuto. Eravamo all’aria aperta da soli e siamo congiunti. La ringrazio per la possibilità di far questa precisazione, però credo che con centinaia di morti ogni giorno mi piacerebbe parlare dei soldi del Recovery Fund piuttosto che di quelle foto“, aveva commentato Boschi, mentre la giornalista rispondeva: è lecito porre domande sul comportamento, anche privato, di un esponente politico. Ora Luciano Nobili richiama in causa la giornalista, ribadendo Gruber sia sempre in prima linea in difesa delle donne, tranne che in alcuni casi: “Sugli insulti indegni e gravissimi rivolti ancora una volta contro la Boschi , qualcuno ha notizie di una presa di posizione di Lilli Gruber? La paladina dei diritti delle donne, la fustigatrice dei commenti sessisti, non ha nulla da dire al suo ospite fisso Marco Travaglio?”.

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Una lunga tradizione di battibecchi

D’altronde, l’inimicizia tra esponenti di Italia viva e Marco Travaglio è una tradizione ormai di lunga data, e quest’ultimo scontro non fa che rinsaldare la tradizione del loro rapporto conflittuale. Risale a qualche settimana fa l’ultimo affondo di Travaglio rivolto alla ministra dell’Agricoltura Teresa Bellanova. Il giornalista in un editoriale ha usato le parole “braccia rubate all’agricoltura” facendo riferimento alla missione della ministra a Bruxelles. In quell’occasione, però, la questione morì lì, senza ulteriori polemiche. “Travaglio dovrebbe capire che ogni lavoratore, compresi quelli agricoli, hanno una dignità. Io non mi offendo. Dico solo che mi colpisce l’imbarbarimento del livello del confronto“, aveva affermato la ministra a Tagadà su La7. “Io mi sarei aspettata non solidarietà a me, ma che non si ritenesse normale insultare una persona perché sta facendo il suo dovere istituzionale. Io lo avevo detto al presidente Conte da domenica che martedì e mercoledì sarei stata impegnata a Bruxelles e sarei stata impossibilitata a partecipare alle riunioni“. Ma forse il punto non è Bruxelles, non sono le braccia rubate all’agricoltura né le facce “ampiamente rielaborate”. Il punto è che più la crisi incalza, più gli schieramenti drizzano la schiena, soprattutto quelli che si sono dichiarati guerra da tempo, e in uno scontro Italia viva-M5s non è difficile capire dove si colloca Marco Travaglio.