Cellulare, occhiali, rubinetti e auto elettrica: ecco tutti i bonus del governo Conte a rischio taglio

Senza decreti attuativi una sfilza di bonus introdotti dal precedente governo rischiano di non essere riconfermati dall’esecutivo guidato da Draghi. Dai telefonini ai rubinetti, passando per occhiali e auto elettriche: ecco quali sono

tutti i bonus del governo Conte a rischio taglio

Senza i decreti attuativi dei ministeri di riferimento, una sfilza di bonus introdotti dal precedente governo rischiano di non essere riconfermati dall’esecutivo guidato da Mario Draghi. Le agevolazioni, introdotte con l’ultima legge di Bilancio, non sembrano infatti essere la priorità per il programma di Welfare del nuovo governo. Dagli smartphone ai rubinetti, passando per occhiali e auto elettriche: ecco quali sono i bonus dell’era Conte a rischio secondo Financialounge.

Bonus del governo Conte in bilico: smartphone e occhiali

Tra i bonus in bilico c’è l’incentivo per l’acquisto dello smartphone, voluto dal governo Conte e finalizzato a spingere il Paese verso la digitalizzazione. Ma questo bonus non sembra una priorità per il neo ministro dell’Innovazione tecnologica, Vittorio Colao. Per renderlo operativo serve infatti una sua firma sul decreto attuativo, insieme a quella del premier Draghi. E ciò dovrebbe avvenire entro 60 giorni dall’entrata in vigore della legge di Bilancio per consentire alle famiglie con Isee sotto i 20mila euro di usufruirne.

Stesso discorso per il bonus da 50 euro per l’acquisto di occhiali da vista o lenti correttive per famiglie con Isee inferiore a 10mila euro. In questo caso serve una firma del ministro della Salute Roberto Speranza, alle prese però con ben altre priorità ed emergenze. Da qui il rischio, molto alto, che questa agevolazione resti solo un’ipotesi.

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Ecobonus auto elettrica, revisione e rubinetti

C’è poi il bonus per l’auto elettrica, il quale prevede uno sconto del 40% per l’acquisto di una vettura “green” per le famiglie con un Isee inferiore a 30mila euro. Il termine è fissato a inizio febbraio, cioè a 30 giorni dall’entrata in vigore della legge di Bilancio. Anche di questa agevolazione non è dato sapere pressoché nulla. A tal proposito, deve ancora entrare in vigore il decreto attuativo per confermare l’aumento di 9,95 euro del costo della revisione dell’auto e dare l’avvio al bonus veicoli sicuri. Pure in questo caso, nessuna notizia dal ministero di competenza, quello delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Infine, da segnalare la questione del bonus per l’acquisto di rubinetti, in capo al nuovo dicastero della Transizione ecologica, guidato da Roberto Cingolani. Il decreto attuativo, di cui non si ha alcuna certezza, è atteso per la fine di questo mese. La misura prevede dai mille ai 2.500 euro di agevolazioni per le famiglie e fino a 5mila euro per le aziende che sostituiscono i vecchi rubinetti con quelli anti-spreco di acqua.