Morti ultimi due ergastolani nazisti condannati in Italia: non hanno mai scontato la pena

Morti gli ultimi due ergastolani nazisti condannati in Italia: si tratta di Karl Wilhelm Stark e Alfred Stork, ritenuti responsabili degli eccidi di Cefalonia e delle stragi dell’Appennino tosco-emiliano.

Karl Wilhelm Stark e Alfred Stork - morti ergastolani nazisti
morti Karl Wilhelm Stark e Alfred Stork, ultimi due ergastolani nazisti – metoweek.com (foto via ANSA)

Sono morti Karl Wilhelm Stark e Alfred Stork, gli ultimi due militari di guerra tedeschi superstiti e condannati definitivamente all’ergastolo per l’uccisione indiscriminata di militari e civili italiani. A darne notizia l’ANSA, tramite il procuratore generale militare Marco De Paolis. Gli ergastoli non sono in realtà mai stati eseguiti, tanto che né Stark né Stork sono mai stati detenuti in carcere o hanno dovuto trascorrere la loro condanna agli arresti domiciliari. Le richieste di estradizione o di esecuzione della pena nei Paesi dei condannati, infatti, sono sono mai state applicate.

Condannati in 60, solo due sono finiti in carcere

Il centenario Karl Wilhelm Stark, accusato di vari eccidi commessi nel 1944 nelle località dell’Appennino tosco-emiliano, e il 97enne Alfred Stork, responsabile di una delle stragi dell’isola di Cefalonia risalente al settembre 1943 e perpetrata contro i militari della Divisione Acqui, sono morti. Erano gli ultimi due ergastolani nazisti condannati in Italia, ma che di fatto non hanno mai scontato nemmeno un giorno di pena.

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Sempre secondo quanto viene spiegato dall’ANSA, in tutto sono stati 60 gli ergastoli inflitti dalla magistratura militare italiana dopo la scoperta dell'”Armadio della vergogna” (avvenuta nel 1994), per la quale centinaia di fascicoli di stragi nazi-fasciste erano stati occultati nel 1960. Gli unici a espiare le condanne sono però stati l’ex capitano delle SS Erich Priebke, condannato all’ergastolo per la strage delle Fosse Ardeatine, e il caporale ‘Misha’ Seifert, definito il “boia di Bolzano”, estradato dal Canada e morto durante la detenzione a Santa Maria Capua Vetere.

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Stark e Stork ritenuti responsabili di eccidi

L’ex sergente Stark, appartenente alla Divisione Corazzata Hermann Goering della Wehrmacht, è morto lo scorso 14 dicembre 2020. Sulla sua testa gravavano gli eccidi compiuti sull’appennino tosco-emiliano nella primavera del 1944, con particolare riferimento agli episodi di Civago e Cervarolo, dove vennero barbaramente uccise circa 30 persone, e quello di Vallucciole, dove a perdere la vita erano stati in 100. Stork, invece, è morto il 28 ottobre 2018, ma la notizia della sua scomparsa è giunta soltanto oggi. Ex caporale dei Cacciatori di montagna (Gebirsgjager), Stork era accusato dell’uccisione di “almeno 117 ufficiali italiani” sull’isola di Cefalonia, in una rappresaglia avvenuta nel settembre 1943.