Ragazza accoltellata in strada: l’identikit dell’aggressore 15enne

Marta Novello accoltellata in strada da uno studente 15enne. Lo choc del sindaco e della comunità di Mogliano Veneto (Treviso) e l’identikit del giovane aggressore, che gioca a calcio negli Allievi: «Mai un problema»

Ragazza accoltellata in strada identikit dell'aggressore 15enne
Marta Novello è stata accoltellata in strada da un 15enne – meteoweek.com

La comunità di Mogliano Veneto, come racconta Il Gazzettino, è ancora scossa dalla notizia dell’aggressione a coltellate di Marta Novello. A partire dal sindaco del comune trevigiano, Davide Bortolato, che al quotidiano veneto ha dichiarato: «Appena ricevuta la notizia sono rimasto assolutamente attonito, la nostra città non ha mai avuto episodi del genere».

Marta accoltellata in strada, lo choc del sindaco

Nessuno si sarebbe mai immaginato che l’autore dell’aggressione potesse essere un giovane di 15 anni, studente all’istituto alberghiero. «Mai e poi mai mi sarei aspettato da quel ragazzo non solo un fatto di tale gravità, ma neppure uno scherzo di cattivo gusto», aggiunge Bortolato.

«Sono scioccato, come tutti i miei concittadini che si stringono intorno ai parenti e agli amici di Marta. Un ragazzino di neanche 16 anni che compie un atto del genere è assolutamente fuori da ogni schema – continua il primo cittadino -. È un caso isolato, non vi è storia in città di fenomeni del genere. Più di venti coltellate esprimono una ferocia che non ha spiegazione. Confido nella giustizia che spero sarà intransigente nei confronti di chi ha provato a togliere la vita a Marta e non merita attenuanti».

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Ragazza accoltellata in strada identikit dell'aggressore 15enne
Marta Novello – meteoweek.com

L’aggressore 15enne gioca negli Allievi

Sotto choc è anche il presidente del Calcio Marocco, la squadra in cui milita l’aggressore 15enne nella categoria Allievi. «Non ho dormito lunedì notte pensando a quanto accaduto, siamo tutti esterrefatti in società e nella comunità – ha detto Moreno Fornasier al Gazzettino -. Conosco entrambe le famiglie e ovviamente ancora di più quella del ragazzo, essendo un nostro calciatore che si è sempre comportato benissimo. Mai uno screzio, mai un problema con l’allenatore o con i suoi compagni di squadra con i quali andava d’accordo.

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E conclude: «Con noi ha proseguito gli allenamenti, nonostante il blocco del campionato, fino a due settimane fa quando li abbiamo sospesi essendo entrati in zona rossa. Abbiamo fatto il possibile per tenere uniti i ragazzi, per dare loro uno sfogo che occupasse il tempo libero. Nella nostra società ha fatto tutta la trafila del settore giovanile, a parte un anno che ha trascorso in altra società, e mai c’è stato un problema».