Fabrizio Corona insanguinato, arriva l’ambulanza a casa sua: cosa sta succedendo

Fabrizio Corona continua a non avere pace. Tornato ai domiciliari, l’ex re dei paparazzi è stato soccorso a causa di alcune lesioni al braccio. Il suo viso, ancora una volta è apparso pieno di sangue. Ecco cosa sta succedendo.

Ancora una volta il viso insanguinato

Gli atti di autolesionismo ritornano sui social di Fabrizio Corona. Quest’ultimo è tornato da poco ai domiciliari ma attraverso le ultime stories di Instagram, si è appreso che non se la sta passando molto bene. Corona infatti è apparso con il viso insanguinato e una fascia attorno al braccio. A soccorrerlo il personale medico . Quello che si sente sono le parole del protagonista che dice: “Ho perso molto sangue”, poi aggiunge: “Adesso vado a curarmi, poi vado in carcere”, spiega a qualcuno al telefono.

Fabrizio Corona è riuscito ad ottenere la detenzione domiciliare dopo settimane di sofferenza e di indignazione anche da parte delle persone a lui più vicine come sua madre. Un altro collegio del Tribunale di Sorveglianza di Milano, come ha puntualizzato il suo avvocato, ha “riconosciuto l’errore che era stato fatto” rimandandolo in carcere col provvedimento di poco più di un mese fa.

LEGGI ANCHE ———–>Fabrizio Corona trasferito al carcere di Monza: le parole di Ivano Chiesa

La revoca dei domiciliari dell’ 11 marzo

Il Tribunale di Sorveglianza di Milano infatti l’11 marzo scorso aveva revocato, per una serie di violazioni delle prescrizioni, il differimento pena in detenzione domiciliare che era stato concesso nel dicembre 2019 a Corona per una patologia psichiatrica di cui soffre. Patologia che evidentemente è esplosa in queste ore come documentano le immagini dei social.

LEGGI ANCHE ———–>La madre di Fabrizio Corona: “doveva continuare la terapia”

L’ex agente fotografico in quell’occasione, si era duramente ribellato alla decisione dei giudici di rivolerlo dietro alle sbarre, ferendosi ad un braccio e rompendo il  vetro di un’ambulanza che era arrivata per portarlo in ospedale, nel reparto psichiatrico, dove è rimasto per oltre 10 giorni.