Emanuele Filiberto rivoluziona la sua vita: progetto importante, di cosa si tratta

Ci sono novità in arrivo che riguardano Emanuele Filiberto, al lavoro con una serie Tv ispirata al successo britannico e statunitense di genere storico drammatico. Di cosa si tratta?

Il progetto di Emanuele Filiberto

Emanuele Filiberto in un’intervista rilasciata a Gente, ha confessato di essere alle prese con un progetto molto importante. La cosa a cui si sta dedicando il discendente dell’ex Re d’Italia è una sorta di The Crown all’italiana dedicata però alla dinastia Savoia.

L’idea è stata proprio del principe, ispirato dalla vita di sua nonna Maria José, l’ultima regina d’Italia prima dell’esilio. “Sto ideando una serie Tv in stile The Crown che racconterà la vita straordinaria di mia nonna Maria José, l’ultima regina d’Italia. Sarà una serie di circa otto puntate a stagione“, ha fatto sapere il Filiberto.

La vita dell’ultima regina d’Italia

Il progetto, che è già partito con la regista e produttrice cinese, amica del principe, Yi Zhou, vuole cavalcare l’onda del momento, visto che il mondo dei monarchici pare sia di forte attrazione per il pubblico:  “Ci siamo accorti che oggi sono le vite delle regine a conquistare il pubblico, soprattutto i giovani, che vogliono imparare la storia partendo dalle storie: e quella di mia nonna, come quella di Elisabetta II, merita di essere raccontata. Attraverso di lei avremo anche la possibilità di raccontare le altre due sovrane d’Italia, che nonna ha conosciuto: Margherita ed Elena”, ha specificato.

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Il mondo dello spettacolo, della televisione e del cinema in genere ha sempre incuriosito Emanuele Filiberto che come sanno i telespettatori, è anche giudice di Amici di Maria De Filippi. In questo caso però l’ impegno è ancora più grande, perchè il progetto abbraccia il  cuore delle vicende della sua famiglia, partendo dall’infanzia della nonna alla corte belga, poi i suoi studi a Firenze e l’incontro con il suo futuro marito  il principe Umberto. “E poi gli orrori della guerra, il suo antifascismo e il suo aiuto alle brigate partigiane. L’esilio, i viaggi intorno al mondo e i grandi incontri, da Mao a Castro, da Jean Cocteau a Salvador Dalì“. Spiega. Anche se qualcuno ha già messo l’accento sul fatto che la dinastia dei Savoia ha meno fascino di quella rappresentata da Elisabetta II e la sua famiglia. E’ realmente così?

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Recentemente Emanuele Filiberto ha rilasciato una dichiarazione sulla morte del principe Filippo d’Inghilterra, mostrando una forte affinità con il marito della sovrana d’Inghilterra, nonostante la forte differenza di età: “L’ho incontrato poche volte ma lo ricordo come una persona molto degna, molto divertente, con un gran senso dell’umorismo, ed è questa l’immagine che voglio ricordare – ha riferito – Una persona che è sempre rimasta precisa sul suo rango: non è stato qualcosa di facile anche per un uomo come lui, sempre un passo e mezzo dietro alla regina sopportando e stando sempre con lei, e credo che molto di quello che ha fatto la regina l’abbia fatto anche grazie a lui”.