Adriano Celentano scrive a Fedez: ecco cosa ha detto il Molleggiato

Adriano Celentano attraverso il suo profilo Instagram mette in chiaro la sua posizione sull’intervento di Fedez al concertone del Primo Maggio. Il molleggiato si aggiunge alla lista dei cantanti che hanno appoggiato il pensiero del rapper milanese e sottolinea: “coraggioso”.

Le parole scritte da Adriano Celentano

Sbarcato su Instagram a 82 anni suonati, giusto un annetto fa, Adriano Celentano usa il social di Kevin Systrom, per esprimere il suo pensiero sul discorso di Fedez al concertone del Primo Maggio. Attraverso il suo account celentanoinesistente, il Molleggiato appoggia il marito di Chiara Ferragni e sottolinea il gesto grave della Rai per aver  tentato di censurare il suo discorso.

“Il coraggioso intervento di Fedez a tutela dei diritti civili, in particolare dei Gay, arriva come una bomba sul GRAVE tentativo di censura da parte della Rai”

E’ la didascalia messa da Celentano, in screenshot su un fondo violaceo. Così come Vasco Rossi, anche Adriano Celentano si mette dalla parte di Fedez e plaude al suo gesto. Il concertone del Primo Maggio, tradizione italiana da almeno 30 anni, dovrebbe essere incentrato sui diritti del lavoro, sui diritti civili. Adesso è al centro delle polemiche per la sua facciata “poco coerente”, messa in piazza da Fedez.

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Le accuse contro Fedez da Lega e Codacons

Fedez,  in mezzo al polverone da lui stesso scatenato, è finito paradossalmente tra le accuse di omofobia a causa di una sua vecchia canzone, “Tutto il contrario”, scritta una decina di anni fa. Il testo tira in ballo anche Tiziano Ferro,  che aveva fatto outing in quel periodo.

“Alcuni leghisti stanno controbattendo al mio discorso di ieri, non avendo altri argomenti, riportando un mio vecchio testo di quando avevo 19 anni. Al netto che tutti cambiano idea (il vostro leader è passato dal dire ‘senti che puzza scappano i cani stanno arrivando i napoletani’ a voler governare il Paese), la mia canzone si intitola ‘Tutto e il contrario: io scrivo tutto e il contrario di quello che penso”. Si è difeso Fedez sui social.

Come se non bastasse, Fedez ha avuto anche un nuovo scontro con Codacons, che lo accusa di aver calcato il palco del Primo Maggio indossando il cappellino di una nota marca: “Presenteremo domani un esposto ad Antitrust e Commissione di vigilanza Rai affinché sia aperta una inchiesta volta a sanzionare chi ha permesso a Fedez di realizzare, attraverso il concerto del primo maggio e gli schermi Rai, un mega spot pubblicitario a favore della Nike, di cui il rapper indossava un cappellino con il marchio ben in vista”, sottolinea l’associazione.

Una “pubblicità occulta ancor più grave” se si considera che la nota marca “è stata più volte associata al fenomeno dello sfruttamento del lavoro in paesi sottosviluppati, e la pubblicità al marchio ad opera di Fedez è avvenuta nel corso di un evento dedicato proprio alla difesa dei diritti dei lavoratori”

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Insomma, se le parole sono boomerang, Fedez ha il suo bel da fare adesso. L’appoggio di Adriano Celentano tuttavia ha un peso particolare, visto che il cantante, come è risaputo, è un ultracattolico.