Strage Ardea, il testimone: “Ho visto il killer dopo la strage, fermo davanti casa come nulla fosse”

Domenica 13 giugno la strage di Ardea, Andrea Pignani esce di casa armato di pistola e spara alle prime persone che si trova davanti: due bambini ed un anziano in bicicletta. Li uccide tutti e tre e poi si dirige verso casa, per barricarsi dentro e togliersi la vita. I carabinieri lo troveranno morto in camera da letto dopo aver fatto irruzione. La testimonianza è di chi ha potuto vedere Pignani dopo la strage, Roberto, arrivato sul luogo cinque minuti dopo gli omicidi.

Andrea Pignani sulla sinistra, a destra i corpi delle vittime – Meteoweek

“Ho visto il killer dopo la strage, fermo davanti casa come se nulla fosse”. Lo ha dichiarato a Fanpage Roberto, il testimone arrivato sul posto cinque minuti dopo gli omicidi compiuti da Andrea Pignani. Il teste racconta di aver incrociato lo sguardo del killer davanti alla sua abitazione. “Ci siamo guardati e ho pensato ‘è quello dell’altra volta’, perché qualche giorno fa avevamo avuto una discussione. Non mi ero accorto che aveva una pistola in mano. Qualche secondo e abbiamo cominciato a sentire le sirene”. Roberto non sapeva ancora cosa fosse accaduto. Poi, racconta, “mi si è avvicinata una macchina chiedendomi se avevo visto una persona con uno zainetto. Gli ho detto di sì e mi sono girato per indicargli il ragazzo, ma era già entrato in casa. Credo lo abbia fatto non appena ha sentito le sirene”.

“Avevamo discusso, seguiva me e mia moglie”

I fratellini uccisi dal killer – Meteoweek

Di Pignani il testimone dice che “era strano ma non avevo mai pensato potesse essere pericoloso. Era un ragazzo timido, con gli occhiali, sempre con lo zainetto, il classico tipo a cui non presti attenzione. Non si vedeva quasi mai, tranne ogni tanto quando usciva di casa per fare una passeggiata”. Ancora: “Non l’ho mai visto sparare in aria, se l’abbia fatto da altre parti non so, ma qui non mi sembra sia successo. Non mi era mai sembrato pericoloso – ripete Roberto – altrimenti non ci sarei mai andato a discutere a brutto muso.

L’intervento dei soccorsi – Meteoweek

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Qualche tempo fa abbiamo avuto un alterco perché seguiva me e mia moglie, allora gli ho chiesto duramente cosa volesse. Mi ha risposto in modo strano, un po’ minaccioso, dicendo ‘io abito qui, devi stare calmo, quindi stai attento a come parli’. Mia moglie si è accorta che aveva dei problemi, quindi mi ha tirato via dicendo di lasciare stare”.