Ecco la Manovra 2022: le novità su lavoro, ambiente e famiglie

I punti principali del testo votato oggi alla Camera. Rifinanziato il Reddito di Cittadinanza e il Superbonus, addio a Quota 100

Con 355 voti a favore e 45 contrari oggi oggi alla Camera è stata approvata la Manovra 2022. Gli stanziamenti previsti sono di 23,3 miliardi serviranno al rifinanziamento del Reddito di Cittadinanza, all’introduzione del sistema pensionistico con  Quota 102, la proroga del Superbonus 110%, all’acquisto di vaccini e molto altro. Vediamo nel dettaglio i punti principali.

FAMIGLIA E REDDITO DI CITTADINANZA

Confermato il Reddito di cittadinanza, rifinanziato con 1 miliardo di euro ogni anno. Vengono rafforzati i controlli e introdotti correttivi alle modalità di corresponsione, che prevedono una revisione della disciplina delle offerte di lavoro congrue e un decalage del beneficio mensile per i soggetti occupabili.

Nel 2022 parte anche la riforma degli ammortizzatori sociali, con una spesa di circa 3 miliardi di euro nel 2022. Tra le misure più importanti, l’aumento dei sussidi di disoccupazione e l’estensione degli istituti di integrazione salariale ordinari e straordinari ai lavoratori di imprese attualmente non inclusi, agli apprendisti e ai lavoratori a domicilio.

Sperimentale il taglio del 50% dei contributi previdenziali a carico delle lavoratrici madri, dipendenti del settore privato. Vale al massimo 1 anno da quando si rientra dal congedo di maternità, che potrà essere prorogato di 3 mesi per libere professioniste, autonome, lavoratrici agricole e collaboratrici coordinate e continuative con un reddito sotto 8.145 euro, e in condizioni particolari

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PENSIONI 

Viene introdotta per Quota 102 che manda sostituisce Quota 100. La pensione è anticipata per i soggetti che nel corso del 2022 raggiungano i requisiti di 64 anni di età e 38 anni di anzianità contributiva (qui tutto ciò che cambia sul tema pensioni nel 2022). Non ha invece subito modifiche Opzione donna (qui come funziona e i requisiti). Prorogata anche l’Ape sociale.

LAVORO

La novità più rilevante nella Manovra è sicuramente l’intervento di rimodulazione dell’Irpef. Maggioranza e Governo hanno stabilito come distribuire gli 8 miliardi stanziati da Palazzo Chigi per la riduzione delle tasse sul lavoro, attribuendo circa 7 miliardi all’Irpef e il restante all’Irap. Ma è arrivato anche un intervento per consentire la pensione anticipata per gli edili e, per il capitolo imprese, la revisione del patent box. Inserite anche le norme anti delocalizzazione delle imprese. 1,5 miliardi perincrementare il Fondo per il trasporto pubblico locale e prevedere risorse aggiuntive per gli enti locali, per garantire i livelli essenziali a regime per gli asili nido e per la manutenzione della viabilità provinciale.

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AMBIENTE E FONDO CLIMA

Viene posticipata al 1° gennaio 2023 l’introduzione della cosiddetta plastic tax. I prodotti per la protezione dell’igiene femminile compostabili o lavabili e le coppette mestruali restano assoggettati a Iva con aliquota del 5 per cento mentre i prodotti assorbenti e tamponi, destinati alla protezione dell’igiene femminile non compostabili o lavabili sono assoggettati a Iva con aliquota del 10%

Viene introdotta la proroga del Superbonus 110%, con scadenze differenziate in base al soggetto beneficiario. Per i condomini, le persone fisiche (al di fuori dell’esercizio di attività di impresa, arte o professione) e per le organizzazioni non lucrative di utilità sociale, le organizzazioni di volontariato e le associazioni di promozione sociale, viene prevista una proroga al 2025 con una progressiva diminuzione della percentuale di detrazione (dal 110% per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2023 fino al 65% per quelle sostenute nel 2025).

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SANITA’

Stanziati 1,8 miliardi per l’acquisto di vaccini e medicinali anti-Covid. Il Fondo sanitario nazionale viene finanziato con 2 miliardi di euro aggiuntivi ogni anno fino al 2024. Ulteriori risorse sono destinate al fondo per i farmaci innovativi, per complessivi 600 milioni nel triennio. Ok anche alla stabilizzazione del personale assunto a tempo determinato durante l’emergenza sanitaria.

FISCO E FINANZA

Riduzione delle aliquote Irpef e taglio dell’Irap per una serie di categorie, ma anche il rinvio delle norme sull’Iva per il terzo settore e all’innalzamento al 5% del tetto delle quote di partecipazione al capitale della Banca d’Italia. Infine verrà istituito un credito d’imposta per le spese relative all’attività fisica adattata, ai 180 giorni in più per pagare le cartelle notificate a inizio 2022 e alla proroga delle attività della commissione.

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BONUS VARI

3,8 miliardi di euro per tagliare i costi delle bollette di luce e gas nel primo trimestre del 2022. Prorogati anche i Bonus tv e decoder: in arrivo ci sono 68 milioni. Il contributo andrà a finanziare l’acquisto di televisori idonei ai nuovi standard di trasmissione e di decoder. È previsto il finanziamento permanente del Bonus cultura per i diciottenni mentre sono estesi per tutto il 2022 gli incentivi fiscali previsti per l’acquisto della prima casa da parte degli under 36 e finanziati il Fondo affitti giovani e il Fondo per le politiche giovanili.