Il governo introduce l’obbligo per gli over 50 di vaccinarsi contro il Covid

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La nuova bozza del Cdm prevede per la prima volta l’obbligo vaccinale contro il Covid per tutti i cittadini over 50.

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Alla fine, non si è trattato di quell’imposizione per per tutti gli over 18 che il sito Affaritaliani.it aveva dato praticamente per certo giorni fa, ma resta il fatto che il governo guidato da Draghi si è comunque deciso a introdurre un obbligo per la vaccinazione finora mai preso in considerazione.

Nell’ultimo consiglio dei Ministri, la maggioranza ha infatti votato all’unanimità per l’introduzione dell’obbligo vaccinale per gli over 50. Lo scopo sarebbe quello di contenere al meglio l’avanzata dei contagi imponendo la somministrazione vaccinale anche a quelle categorie che finora, per motivi diversi, avevano scelto di non sottoporsi a questo trattamento.

La bozza è stata diffusa dal Corriere della Sera e molte restano le incognite a riguardo, perchè, per questa specifica misura ad esempio, viene totalmente trascurata il tema della sanzione. Ovvero a cosa potrà andare incontro colui deciderà di dire no a questa nuova imposizione di stato. Nel decreto si legge infine come si prevedono specifiche eccezioni dalla vaccinazione per “accertato pericolo per la salute, in relazione a specifiche condizioni cliniche documentate, attestate dal medico di medicina generale o dal medico vaccinatore”. 

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Per quanto invece riguarda le altre misure messe in campo dal governo, viene in primo luogo incentivato dal governo un aumento dello smart working nelle pubbliche amministrazioni, e verrà inviato una circolare a riguardo a tutte le amministrazioni locali. Autorizzata poi l’assunzione della terza dose per la fascia di età 12-18.

Il green pass di base è stato allargato inoltre ai seguenti settori: attività che operano nel campo dei servizi alla persona, lavoratori e clienti di servizi commerciali come le banche, e lavoratori in servizi pubblici.