Oms raccomanda uso di baricitinib e sotrovimab contro forme gravi e lievi di Covid-19

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L’Oms aggiorna le sue linee guida, e raccomanda l’uso dei farmaci baricitinib e sotrovimab contro forme gravi e lievi di Covid-19. “Dai primi studi di laboratorio sotrovimab mantiene la sua efficacia anche contro Omicron”.

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Oms raccomanda uso di baricitinib e sotrovimab – meteoweek.com

L’Oms ha emesso una “forte raccomandazione” per baricitinib, in combinazione con corticosteroidi, nel trattamento di pazienti con Covid-19 grave o critico, e dell’anticorpo monoclonale sotrovimab per iltrattamento di Covid lieve o moderato. La nuova raccomandazione fa parte del settimo aggiornamento delle Linee guida dell’Oms sui farmaci per il Covid-19. Si ricorda che già a luglio l’americana FDA ha autorizzato l’uso d’emergenza di baricitinib da solo, per il trattamento di pazienti di età pari o superiore a 2 anni e ricoverati in ospedale con a causa del coronavirus.

Oms raccomanda baricitinib e sotrovimab contro il Covid-19

L’Oms, che ha pubblicato le sue linee guida su The BMJ, autorizza all’uso del farmaco baricitinib (di Olumiant, Eli Lilly & Co.) già usato per il trattamento dell’artrite reumatoide, è fortemente raccomandato per i pazienti con malattia grave o in una situazione clinica critica. Secondo quanto spiegato dall’agenzia, questo fa parte di una classe di farmaci chiamati inibitori della Janus chinasi (Jak), che vanno a sopprimere la sovrastimolazione del sistema immunitario. “La forte raccomandazione per baricitinib è quello di usarlo per i pazienti con malattia grave o in una situazione clinica critica”, ha spiegato l’Oms, che ne ha inoltre suggerito la somministrazione con i corticosteroidi.

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Via libera anche all’anticorpo monoclonale sotrovimab, che può essere somministrato ai pazienti Covid-19 non gravi ma solo a quelli a più alto rischio di ricovero – visto che i dati, spiega l’organizzazione, suggeriscono “pochi benefici in quelli a basso rischio” di ospedalizzazione. In particolare, allora, il farmaco viene raccomandato ad anziani, immunocompromessi, pazienti con condizioni di base come diabete, ipertensione e obesità, e non vaccinati. Sotrovimab viene inoltre indicato come “alternativa a casirivimab-imdevimab, un cocktail di anticorpi monoclonali raccomandato dall’Oms nel settembre 2021”. Per ciò che concerne la nuova variante, poi, l’organizzazione sottolinea che “sono in corso studi sull’efficacia degli anticorpi monoclonali contro Omicron, ma i primi studi di laboratorio dimostrano che sotrovimab mantiene la sua attività”.

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Nel frattempo, gli esperti dell’Oms hanno sconsigliato l’uso di altri due inibitori Jak – ruxolitinib e tofacitinib – per i pazienti con Covid-19 grave o critico, a causa della scarsità di prove e dei dati che mostrano pochi benefici reali nel loro utilizzo. E anzi, secondo le linee guida aggiornate, l’evidenza suggerisce addirittura un possibile aumento degli effetti collaterali gravi con tofacitinib. Si sottolinea, infine, che l’Oms ha basato le sue nuove raccomandazioni sulle prove di sette studi con più di 4.000 partecipanti con Covid-19 non grave, grave e critico.