Iss-Istat, il Covid è responsabile del 90% dei decessi come riportato nelle schede

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Nel settimo rapporto ISS-ISTAT è emerso come la campagna di vaccinazione abbia messo un freno alla mortalità causata dal Covid19: il virus, infatti, risulta essere la principale causa di morte nel 90% delle schede esaminate. 

Il settimo rapporto fatto dall’ISS – Istituto Superiore di Sanità – e l’ISTAT – Istituto Nazionale di Statistica – riguardante l’impatto dell’epidemia sulla mortalità totale ha messo in evidenza dati importanti che vanno a supportare anche l’efficacia del vaccino.

Mortalità in calo

Per raccogliere tutti i dati necessari, è stato esaminato un campione di 6.530 schede di decessi avvenuti nel 2021. Nel rapporto è stato evidenziato come nel 90% dei casi, il Covid-19 risulti essere la principale causa di morte. Tra i motivi vi sono le complicazioni legate al virus come la polmonite, difficoltà e insufficienza respiratoria e altri sintomi che colpiscono le vie respiratorie.

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Il rapporto, però, ha messo in evidenza anche un altro dato importante: la riduzione della mortalità con l’avanzare della campagna vaccinale. Il vaccino anti-Covid ha permesso di raggiungere una elevata copertura sopratutto nella fascia di età più avanzata, ovvero quella degli over 60. Si è inoltre ridotta di molto la mortalità nella fascia over 80. Per quest’ultima categoria, è stata raggiunta una copertura vaccinale del 95% circa con solo il ciclo primario.