Il docente è finito ai domiciliari: è accusato di violenza sessuale aggravata, adescamento minori e persino cessione di stupefacenti

Un insegnante di 53 anni ha adescato e stuprato due sue alunne minorenni e a una di loro avrebbe persino dato stupefacenti. Per queste ragioni, il professore di un liceo di Genova, che vive a Pegli, è finito ai domiciliari. Ad arrestarlo, i carabinieri di Arenzano. L’accusa è di violenza sessuale aggravata, adescamento minorenni e cessione di stupefacenti. La storia risale a un periodo che va dal 2018 al 2021. L’inchiesta ha avuto inizio dopo che i genitori delle due studentesse hanno sporto denuncia contro di lui.
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Da quanto è venuto fuori dalla lunga inchiesta, l’insegnante avrebbe approfittato del fatto che le due ragazzine erano fragili nonché del suo ruolo di docente per commettere abusi sulle sue alunne. Soprattutto, l’uomo avrebbe offerto alcool e stupefacenti a una delle due, per costringerla a fare sesso con lui.
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Ieri, grazie a tutti gli indizi accumulati, il gip del tribunale genovese, come chiesto dalla procura, ha disposto gli arresti domiciliari per il 53enne. I carabinieri hanno quindi provveduto all’arresto del professore nella sua abitazione, a Pegli (Genova).





