Cinque arresti per riciclaggio: nei guai anche ex modella Camilla Fabri

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L’ex modella, sposata a un ricco imprenditore colombiano-libanese, sarebbe stata coinvolta negli affari illeciti del marito.

Con la coppia sono finiti nei guai anche il cognato di Camilla Fabri e le zie, ora in carcere.

Camilla Fabri e il marito Alex Saab – Meteoweek

Guai in vista per l’ex modella Camilla Fabri. La 28enne romana è sposata con Alex Nain Saab Moran, 51 anni, facoltoso imprenditore colombiano-libanese. Il marito è in carcere negli Usa. È stato arrestato a Capo Verde e estradato negli Stati Uniti, dove è accusato di corruzione e appropriazione indebita.

Adesso anche la giustizia italiana lo cerca. Sarebbe finito ai domiciliari assieme alla moglie Camilla e a Lorenzo Antonelli, marito della sorella di lei. Ma Saab è incarcerato in America, mentre Antonelli e la moglie sono all’estero, irreperibili. Non così le due zie della donna, le uniche in Italia, a Roma, e finite in carcere.

Lo scandalo degli aiuti umanitari alla popolazione del Venezuela

Sono tutti accusati di associazione a delinquere, riciclaggio, autoriciclaggio, trasferimento fraudolento di beni. Una indagine partita tre anni fa dove si intrecciano vari reati. E forse anche una spy story internazionale. Saab Moran, amico del presidente venezuelano Nicolás Maduro, avrebbe messo le mani sugli aiuti umanitari destinati alla popolazione colpita dall’embargo. I fondi sarebbero stati fatti passare dall’Italia e poi nascosti in Russia e in altri paradisi fiscali.

L’imprenditore 51enne avrebbe poi creato diverse società per riciclare i fondi acquisiti illegalmente. Già nel 2019 la Finanza gli aveva sequestrato per questo un appartamento di lusso nel centro storico di Roma, in via Condotti, del valore di circa 4,8 milioni di euro. Ad acquistarlo era stata la moglie, Camilla Fabri.

Il marito agirebbe per conto di Maduro in chiave anti Usa

Erano stati sequestrati anche 1,8 milioni di euro depositati su un conto italiano. Si trattava di quanto si sarebbero messe in tasca le due zie dell’ex modella. Avrebbero fatto da prestanome in modo da nascondere la reale origine del denaro. Mentre Antonelli, il cognato di Camilla Fabri (avendone sposato la sorella Beatrice), è coinvolto nell’acquisto dell’appartamento di via Condotti attraverso una società inglese.

Adesso Camilla Fabri, dopo un periodo di tempo in Russia, dove è nato il secondogenito della coppia, sarebbe in Venezuela. Lì sta portando avanti una campagna pubblica per la liberazione del marito. Stando al Corriere, il ricco imprenditore sarebbe “una sorta di emissario di Maduro”. Sarebbe attivo, in chiave antiamericana, in paesi amici (Russia, Cina, Iran) e per affari nel campo del petrolio.