Ucraina, Mosca simula un attacco con armi nucleari a Kaliningrad

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L’esercito russo ha effettuato alcune simulazioni del lancio di missili nucleari, mentre questa notte c’è stato un attacco a Kramatorsk.

Mentre per tre giorni i russi apriranno un corridoio umanitario a Mariupol, nella zona di Azovstal.

Stanotte, riferisce il Kyiv Independent, sono scattati gli allarmi antiaereo in tutta l’Ucraina: da Kiev e Kharkiv, ma anche negli oblast di Dnipropetrovsk, Donetsk, Khmelnytsky, Cherkasy, Zhytomyr, Poltava, Ivano-Frankivsk, Kirovohrad, Vinnytsia, Volyn, Chernivtsi, Zakarpattia, Mykolaiv, Lviv, Ternopil, Odesa e Zaporizhzhia.

Colpita dai raid aerei russi anche Kramatorsk, città nell’oblast di Donetsk ancora sotto controllo ucraino. Qui i bombardamenti hanno causato sei feriti. Stando al sindaco Oleksandr Honcharenko è stata bersagliata un’area residenziale. Almeno tre palazzi, una scuola e un asilo hanno subito danni.

Intanto Mosca simula un attacco atomico. L’armata russa ha simulato il lancio di missili nucleari nell’enclave di Kaliningrad, tra Polonia e Lituania. Lo ha reso noto il ministero della Difesa russo. Le unità da combattimento utilizzate, ha spiegato la Difesa di Mosca, hanno anche svolto “operazioni in condizioni di radiazioni e contaminazione chimica”. Il Cremlino ha allertato le proprie forze nucleari poco dopo l’inizio della guerra in Ucraina lo scorso 24 febbraio.

Tre giorni di tregua per evacuare i civili da Azovstal

Mosca ha comunicato che ci saranno tre giorni di corridoio umanitario per evacuare i civili da Azovstal – Meteoweek

Nei prossimi tre giorni (5, 6, 7 maggio) i russi lasceranno aperto un corridoio umanitario nel territorio dell’acciaieria di Azovstal a Mariupol “per evacuare i civili. Fino al 7 maggio quindi “le attività militari cesseranno” e le truppe “saranno ritirate a distanza di sicurezza”, rende noto l’esercito russo, aggiungendo che i civili in uscita potranno indirizzarsi lungo qualsiasi direzione, anche verso il territorio russo.

Gli Usa, fornendo a Kiev le proprie informazioni di intelligence, hanno aiutato a uccidere diversi generali russi in Ucraina. Lo riferisce il New York Times secondo il quale i generali uccisi sarebbe una decina. “Gli Stati Uniti forniscono informazioni sul campo di battaglia per aiutare gli ucraini a difendere il loro Paese. Non forniamo informazioni con l’intento di uccidere i generali russi”, ha riferito però all’Afp il portavoce dell’Nsc, Adrienne Watson. La rilevante perdita di ufficiali militari russi di alto rango ha molto stupito i funzionari della sicurezza occidentale. A fine marzo si era parlato di sette generali uccisi.