Mega rissa a Peschiera, caccia ai responsabili:«Urlavano: questa è Africa»

Gli inquirenti stanno indagando su due piste differenti, dopo le denunce per i fatti occorsi sul treno alle 5 ragazze che rientravano a casa da Gardaland

Sono due inchieste differenti quelle che gli investigatori stanno portando avanti dopo quanto occorso a Peschiera del Garda, in provincia di Verona.

Garda-meteoweek.com

La prima indagine riguarda le rissa e gli atti di vandalismo commessi a Peschiera del Garda, in città e in spiaggia, la seconda per molestie ai danni di cinque ragazze che tornavano a Milano dopo una gita a Gardaland. Attualmente non ci sono indagati in modo formale ma si sta tentando di identificare i ragazzi del branco che giovedì scorso, 2 giugno, hanno molestato e deriso cinque ragazze minorenni.

Come riporta Open, il sindaco di Castelnuovo, Giovanni Del Cero, ha detto che alcuni giovani «al grido “Questa è Africa” hanno stretto d’assedio il lungolago del Garda, tra Peschiera e Castelnuovo. “Siamo venuti a riconquistare Peschiera. Questo è territorio nostro, l’Africa deve venire qui” mi hanno urlato in faccia». Dopodiché avrebbero lanciato sassi e sarebbero iniziati gli scontri con la polizia.

Molestie sul treno

ragazze molestate sul treno-Ph: Il Giorno 

Africani anche coloro che hanno molestato cinque ragazze che rientravano a Milano da Peschiera del Garda. «Appena siamo salite ci hanno gridato “Su questo treno non salgono i bianchi”. C’erano tanti nordafricani. Avevano anche le bandiere del Marocco. Correvano da una parte all’altra della stazione. Hanno anche tentato di salire su un Frecciarossa bloccandolo per dieci minuti», le parole di una delle ragazze molestate.

La sindaca di Peschiera del Garda (Verona), Orietta Gaiulli, aveva già dato una prima allerta il 30 maggio scorso per possibili disordini nella zona, per via di gruppi che si recavano nella spiaggia libera del comune di Castelnuovo, che «non ha ancora dato una sistemazione alle spiagge, che sono teatro di scempi e violenze di ogni genere». È quanto ha scritto in una lettera destinata al Governo, al Prefetto e al Questore di Verona, la sindaca di Peschiera, dopo la maxi rissa cui potrebbero essere collegate anche le molestie denunciate dalle 5 ragazze sul treno che da Verona andava a Milano.

Nella missiva, Gaiulli mette in evidenza «l’incapacità del Comune di Castelnuovo di dare una definitiva sistemazione alla spiaggia, ormai da tre anni teatro di violenze e scempi». La sindaca ricostruisce l’accaduto spiegando che «migliaia di ragazzi, di colore e non, sono transitati dalla stazione di Peschiera, percorrendo il Lungolago Garibaldi, fino alla spiaggia libera di Castelnuovo. La responsabilità di Peschiera del Garda è quella di avere una stazione ferroviaria e una strada che conduce in pochi minuti alla spiaggia. Peschiera non merita un’immagine così brutta, perché è una cittadina sicura, abituata a ospitare un turismo di famiglie», chiosa Gaiulli.