Ucraina, controffensiva di Kiev a Severodonetsk: riconquistata metà della città

Le forze ucraine contrattaccano a Severodonetsk e riescono a recuperare terreno sugli invasori russi. Metà della città è tornata in mano a Kiev.

Le forze russe ieri sono tornate a bombardare Kiev. Di nuovo sotto attacco la capitale ucraina dopo i raid di fine aprile.

L’esercito ucraino controlla la metà di Severodonetsk grazie a una efficace controffensiva lanciata l’altro ieri. Lo ha detto in televisione il governatore ucraino del Lugansk, Sergiy Gaidai. “I russi controllavano il 70% di Severodonetsk ma sono stati respinti in un paio di giorni e ora la città è divisa a metà”, ha fatto sapere Gaidai. Le forze russe, ha aggiunto, hanno perso “un numero enorme” di combattenti e otto soldati sono stati catturati.

Un raid russo ha colpito e distrutto il centro che distribuiva aiuti umanitari a Lysychansk, la città a ovest di Severodonetsk, da cui è divisa dal fiume Severskiy Donets. Lo comunica la polizia ucraina, che ha pubblicato un video che mostra le conseguenze del bombardamento. Stando a ciò che riferisce il ‘Guardian’, la polizia ha comunicato che nell’edificio vivevano stabilmente 40 persone. Per ora non si hanno però notizie su possibili vittime. Le milizie filorusse del Lugansk ieri hanno reso noto che sono iniziati gli scontri nella periferia di Lysychansk.

Ucciso un altro generale russo

Il generale Roman Kutuzov, ucciso in Donbass – Meteoweek

Morto sul campo un altro generale russo. Si tratta del generale Roman Kutuzov. Sarebbe rimasto ucciso negli scontri vicino all’autostrada Artemivsk-Lysychansk, in Donbass. Le circostanze della sua morte non sono però state rese note. Lo scorso mese l’intelligence americana aveva riportato la notizia della morte di otto-dieci generali russi in Ucraina.

Ieri in mattinata le truppe di Mosca hanno bombardato Kiev con missili lanciati da un bombardiere strategico Tupolev Tu-95 che sorvolava il Mar Caspio. Uno dei missili è stato abbattuto, ha riferito l’aviazione ucraina. Il Tupolev Tu-95 è un quadrimotore di fabbricazione sovietica. Fu sviluppato negli anni Cinquanta e anche adesso è utilizzato dalle Forze aerospaziali russe nella versione Tu-95MS. È pensato per compiere missioni di deterrenza e attacchi nucleari. Impiegato ancora oggi, la sua nuova versione può lanciare missili da crociera a lungo raggio.

Le “diverse esplosioni” che hanno colpito Kiev nelle prime ore del mattino di ieri hanno centrato soprattutto “i distretti di Darnytsky e Dniprovsky”. Lo ha scritto su Telegram  il sindaco Vitali Klitschko. I radi russi avevano pesantemente colpito la capitale ucraina il 28 aprile, il giorno della visita del segretario generale dell’Onu Antonio Guterres. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha parlato di “cinque missili” caduti su Kiev. Gli allarmi di raid aerei si sono sentiti in molte altre città ucraine la notte precedente al bombardamento.