Caro energia, prorogato sconto in bolletta su luce e gas a famiglie e imprese

Approvato in Consiglio dei ministri il rinnovo per tre mesi delle misure previste per contrastare il caro energia.

Previste anche misure a favore delle imprese. E arriverà anche la proroga sul taglio delle accise sulla benzina.

Luce e gas, buone notizie per famiglie e imprese. Approvata in Consiglio dei ministri la proroga per tre mesi delle agevolazioni alle bollette di luce e gas. Stando alla bozza il nuovo intervento dell’esecutivo a favore di famiglie e imprese si aggira sui 3,27 miliardi di euro. Saranno introdotte anche misure per assicurare la liquidità alle imprese che effettuano lo stoccaggio di gas naturale. Previsto anche un contributo alle aziende che importano metano.

Esprime la sua soddisfazione il ministro dello Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti. Non soltanto per aver rinnovato lo ‘sconto’ in bolletta per i prossimi tre mesi ma “anche perché il governo, nel corso del Cdm di oggi, si è espresso favorevolmente sull’opportunità e necessità che i bonus luce e gas siano adeguatamente pubblicizzati, utilizzando tutti gli strumenti possibili”, spiega il ministero dello Sviluppo economico.

Toccherà ad Arera far conoscere agli utenti la possibilità di beneficiare dello sconto, che scatterà in automatico solo presentando un Isee non superiore ai 12 mila euro annuali. Negli scorsi mesi Giorgetti aveva già posto la questione che ieri ha di nuovo sottoposto al governo.

In arrivo anche la proroga del taglio delle acccise sui carburanti

Invece la proroga del taglio delle accise sui carburanti non si trova nel decreto legge approvato ieri in Consiglio dei Ministri. Ma la conferma del taglio arriverà presto. Il Governo la introdurrà con un provvedimento ministeriale. Lo ha annunciato la ministra per la Famiglia, Elena Bonetti, alla fine del Consiglio dei Ministri.

“Per ridurre gli effetti degli aumenti dei prezzi nel settore elettrico, l’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente (Arera) provvede ad annullare, per il terzo trimestre 2022, le aliquote relative agli oneri generali di sistema elettrico applicate alle utenze domestiche e alle utenze non domestiche in bassa tensione, per altri usi, con potenza disponibile fino a 16,5 kW”, si legge nella bozza.

Identico intervento anche per quel che riguarda le utenze con potenza disponibile superiore a 16,5 kW, anche connesse in media e alta/altissima tensione o per usi di illuminazione pubblica o di ricarica di veicoli elettrici in luoghi accessibili al pubblico. Trova conferma anche il taglio dell’Iva sul gas, ridotta al 5% sempre per il periodo che va da luglio a settembre.

Misure a sostegno delle aziende

Alle imprese che operano nel settore dello stoccaggio del gas si applicheranno le misure per il sostegno alla liquidità delle aziende attraverso le garanzie di Sace. Le aziende importatrici di metano in Italia dovranno fornire un contributo da versare alla Csea, la Cassa per i servizi energetici e ambientali. Un contributo che verrà restituito nel caso in cui l’azienda abbia avuto una perdita.

“Ai soggetti che abbiano registrato, nel bilancio certificato dell’esercizio o degli esercizi che includono il periodo oggetto dell’intervento, una perdita sono restituiti gli importi precedentemente versati nei limiti del valore della perdita. Qualora i suddetti soggetti siano parte di un gruppo societario tenuto alla redazione di un bilancio consolidato, ai fini dell’applicazione di quanto previsto nel precedente periodo, rileva il risultato di esercizio del gruppo di appartenenza”, spiega la bozza.