«Vogliamo ammazzarti perché sei nero». I trapper Jordan e Traffik arrestati per rapina a un nigeriano

Due trapper scatenati contro un operaio nigeriano, minacciato con epiteti razzisti e rapinato dai due in un sottopasso. 

Arrestati Jordan e Traffik, come si fanno chiamare un romano con precedenti per maltrattamenti alla ex fidanzata e un monzese noto per aver istigato alla violenza contro l’invitato di ‘Striscia la notizia’ Vittorio Brumotti.

I trapper Traffik e Jordan – foto dalla rete

Armati di coltello hanno rapinato un operaio di 41 anni nigeriano, derubandolo della sua bicicletta e dello zaino. Per questo sono finiti nei guai i due trapper Jordan e Traffik. I carabinieri della stazione di Bernareggio (Monza e Brianza) li hanno arrestati per l’aggressione e la rapina ai danni dell’operaio nigeriano.

Stando a quanto hanno ricostruito gli uomini dell’Arma, i due trapper avrebbero aggredito l’operaio gridandogli «Vogliamo ammazzarti perché sei nero». Dopo una giornata di lavoro, l’uomo era appena sceso dal treno. Si era incamminato lungo il sottopasso pedonale della stazione di Carnate spingendo la propria bicicletta. È stato a quel punto che si è visto aggredire dai due trapper, a torso nudo.

L’aggressione e le minacce razziste

Jordan Jeffrey Baby 23 – Meteoweek

Terrorizzato dall’aggressione, l’operaio ha abbandonato bicicletta e zaino scappando verso via Roma. Ma alle calcagna aveva sempre i due trapper, che lo inseguivano continuando a minacciarlo con frasi e epiteti razzisti. Una volta arrivato in via Libertà, l’uomo si è voltato e si è accorto che i suoi aggressori erano ridiscesi nel sottopasso per trafugare la bicicletta e lo zaino. Così la vittima è tornata indietro invitando i due a ridargli il maltolto. In tutta risposta, uno dei due trapper ha gettato la borsa sui binari ferroviari. Dopodiché ha squarciato i copertoni della bicicletta. Il tutto mentre il complice lo riprendeva col telefonino.

Dopo la bravata i due, secondo quanto ha descritto la loro vittima, hanno poi preso il treno per Monza. L’operaio 41enne ha fatto però in tempo a fotografarli. Poi ha telefonato ai carabinieri di Monza per raccontare loro l’accaduto. In base al racconto i carabinieri di Monza sono riusciti a identificare in TraffiK e Jordan i protagonisti della violenta aggressione.

Fermati e arrestati dai carabinieri

Il giorno successivo all’aggressione i carabinieri di Bernareggio hanno visto Traffik e Jordan mentre passeggiavano in via Risorgimento. I militari li hanno fermati e perquisiti. Nelle tasche i carabinieri hanno trovato due coltelli a serramanico. Potrebbe trattarsi delle armi impiegate nell’aggressione. Per loro è scattato il fermo. I carabinieri li hanno condotti nel carcere di Monza con le accuse di rapina in concorso aggravata dall’uso di armi e dalla discriminazione razziale e porto di oggetti atti ad offendere.

Il gip di Monza ha poi convalidato la misura cautelare. Il Tribunale di Novara nel settembre del 2021 ha condannato il romano Gianfranco Fagà, in arte Traffik, a tre anni e tre mesi per maltrattamenti ai danni della sua ex fidanzata e per resistenza a pubblico ufficiale. Invece Jordan Tinti, in arte Jordan Jeffrey Baby 23, 25 anni, monzese, si è più volte scagliato contro le forze dell’ordine anche nei video delle sue canzoni. È anche rimasto coinvolto in un’inchiesta della Procura di Monza per atti persecutori e istigazione a delinquere contro l’inviato di ‘Striscia la Notizia’, Vittorio Brumotti.