In Liguria è ancora caos sulle autostrade dopo i fatti dei giorni scorsi

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:29

Continua l’emergenza viabilità in tutta la liguria dopo i primi provvedimenti conseguenti l’ultimo crollo dei giorni scorsi.

 

Ancora giornata di ingorghi sulle autostrade del nodo di Genova e della Liguria a causa dei restringimenti sulla A6 per problemi di sicurezza e del crollo del viadotto sulla A6 Savona-Torino di domenica. Da ormai due giorni, lunghi incolonnamenti di tir e automobili sono in atto in A10 e in A26 questa mattina in direzione del capoluogo ligure ed in particolare per gli automezzi diretti al porto. Causa delle code, oltre le già citate problematiche legate ai fatti dei giorni scorsi, anche uno sciopero dei lavoratori del terminal Psa del porto di Genova Voltri.

Di conseguenza, a causa di questa protesta degli operai liguri, i tir che dalla Francia sono diretti al Porto di Genova vengono fatti uscire obbligatoriamente a Ventimiglia, vengono fermati all’autoporto e fatti ripartire sulla A10 in modo cadenzato per alleggerire lo snodo del capoluogo. La polizia stradale presente per controllare la situazione alla barriera di Ventimiglia con quattro pattuglie consente il traffico degli autoarticolati a blocchi di circa 50 alla volta, ogni mezzora.

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I giorni di disagi ipotizzati nelle ore successive all’incidente sulla A26 sono praticamente arrivati. La chiusura della A6 aveva preceduto quella temporanea a Genova della tratta compresa tra l’allacciamento con l’autostrada A10 e lo svincolo Masone per verifiche tecniche sui viadotti Fano Nord e Pecetti Sud. In seguito alla richiesta del ministro De Micheli la viabilità sulla A26 era stata poi successivamente ripristinata.

Per scongiurare il rischiu di una totale paralisi del traffico, il sindaco di Genova, Marco Bucci, aveva disposto l’utilizzo gratuito dell’intera rete urbana di trasporto pubblico AMT (metropolitana, autobus, ascensori, funiculari e navebus, con la sola eccezione del servizio commerciale volabus), fino alla cessazione dell’emergenza. Domenica prossima, è atteso l’arrivo di una nuova perturbazione con vendi di scirocco che porteranno nuove piogge tra Piemonte e Liguria e metteranno ulteriormente alla prova la già fragile situazione che vede l’intera regione prigioniera di se stessa, sempre sul punto di perdere ogni spiraglio di sicurezza alla prima goccia di pioggia.

Anche oggi, del resto, le forti piogge che stanno cadendo sul capoluogo ligure, dalle prime ore della mattina non fanno che peggiorare una situazione già abbastanza in bilico , tra gli incolonnamenti che condizionano gli ingressi in città. Lo sciopero, già citato dei lavoratori portuali genovesi aumenta chiaramente il rischio blocco totale del traffico. Al momento l’allerta è arancione.