31 morti, e il terremoto si avvicina. Nuova scossa di magnitudo 5,6 nell’Adriatico. Nuova scossa nel Tirreno.

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:30

Una nuova forte scossa di terremoto è stata avvertia in Albania verso le ore 16 di questo pomeriggio.

Nuova scossa di terremoto in Albania, magnitudo 5,6 nei pressi di Tirana. Il sisma è stato registrato a una quarantina di chilometri dalla capitale, con epicentro nell’Adriatico. Le operazioni di soccorso per la scossa di martedì, che ha causato vittime e feriti, sono state momentaneamente sospese

Poco prima delle 16 una nuova forte scossa di terremoto è stata avvertita in Albania. La magnitudo è di 5.6 e l’epicentro nell’Adriatico. Il sisma è stato registrato a una quarantina di chilometri dalla capitale Tirana. Per ora non si registrano nuovi danni. Ieri, martedi 26 novembre, una scossa di magnitudo 6.2 ha colpito la costa settentrionale del Paese, nei pressi di Durazzo, provocando almeno 31 morti, tra cui due bambini, e oltre 650 feriti. Dopo la nuova scossa, il ministero della Difesa albanese ha annunciato che le operazioni di soccorso e ricerca dei dispersi sono momentaneamente sospese.

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La nuova forte scossa è stata chiaramente avvertita anche in Montenegro e Kosovo. I media locali parlano di una prima scossa forte, seguita da altre di minore intensità (intorno a magnitudo 3). Nella giornata di ieri altre scosse avevano interessato il paese con numerosi morti ed altrettanti feriti. Durazzo la capitale più colpita, dove tra l’altro è crollato un noto hotel della zona. Nel pomeriggio nuove scosse avevano interessato la zona, costringendo tra l’altro le autorità a suggerire in forma del tutto precauzionale la chiusura della scuole in numerose città colpite dal sisma.

Centinaia inoltre, sono state le scosse di assestamento registrate, molte delle quali ripresa anche da numerose tv locali. Tali scosse, hanno reso ancor più complicate, in alcuni casi, le operazioni di scavo e di recupero, ed hanno gettato ancora di più, se possibile, nello sconforto centinaia e centinaia di donne ed uomini improvvisamente colpite da questa inaspettata tragedia. Puntuali le dimostrazioni d’affetto e promesse d’aiuto provenienti dai principali paesi europei, Italia, Francia, Germania, non hanno fatto mancare il proprio sostegno al governo albanese, cosi come la Turchia, subito resasi disponibile a forme di sostegno ed aiuto al popolo albanese.

Il paese resta oggi in attesa della fine di questo sciame sismico, per poter finalmente fare il punto della situazione, contare purtroppo il numero esatto di vittime, di feriti e provare a ricominciare a vivere dopo questa catastrofe che pesantemente gettato nello sconforto l’intera popolazione.

Nel primo pomeriggio inoltre, due scosse sono state avvertite nel Tirreno con epicentro in mare nei pressi di Scalea. La prima alle 14.08, magnitudo 3,0, a 11 chilometri di profondità; lievemente più forte la seconda, 3.2, registrata alle 14.46 a una profondità di 12 chilometri. I dati sono stati rilevati dall’Ingv.