Brian De Palma | Mission: Impossible doveva fermarsi al primo film

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:54

Brian De Palma, regista di capolavori come Scarface e Gli Intoccabili, è stato anche il regista del primo Mission: Impossible nel 1996. Il film si rivelò uno dei maggiori incassi al botteghino di quell’anno, piazzandosi al terzo posto con oltre 400 milioni di dollari raccolti. Ma secondo lui la saga si sarebbe dovuta fermare al primo episodio.

Il successo del primo Mission: Impossible del 1996, diretto da Brian De Palma, fece subito scattare il progetto di un secondo film. Ma il regista si rifiutò di lavorarci. Ecco perché.

Mission: Impossible | la versione di De Palma

De Palma, celebre per la sua franchezza, ha dichiarato: “Cercano di prolungare certe storie solo per motivi economici. Dopo che ho fatto il primo Mission: Impossible, Tom Cruise mi ha chiesto di iniziare a lavorare sul prossimo film. Ed io gli ho detto: Ma stai scherzando? Uno può bastare. Perché tutti vogliono farne un altro? Sicuramente la ragione per cui ne hanno fatti altri è stato per i soldi. Non ho mai fatto film per fare i soldi, ed è questo il grande problema di Hollywood. Questo è il motivo per cui Hollywood è corrotta”.

La saga con Tom Cruise

La saga è poi proseguita con l’avvicendarsi di filmmaker molto diversi dal regista di Vestito per uccidere e Omicidio in diretta: John Woo, J.J. Abrams, Brad Bird e Christopher McQuarrie, che ha nuovamente reinventato la serie.

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Il primo film del 1996

Brian De Palma è stato il regista del primo episodio della fortunata saga action con Tom Cruise, che ha visto la luce proprio grazie alla volontà dell’attore. La Paramount Pictures possedeva i diritti della serie televisiva Missione Impossibile già da diverso tempo e aveva cercato per anni di trarne un adattamento cinematografico, ma senza riuscirci. Tom Cruise, che da giovane era stato un grande fan della serie, convinse la Paramount a investire un budget di 80 milioni di dollari nel film. Cruise divenne così il produttore del film insieme a Paula Wagner e rilanciò così la sua carriera.