Home Cinema Coronavirus | Ridley Scott attacca Trump: “È fuori di testa”

Coronavirus | Ridley Scott attacca Trump: “È fuori di testa”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:29
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Ridley Scott ha concesso una lunga intervista a Variety riguardo allo stato della produzione del suo nuovo film The Last Duel, interrotta a causa dell’emergenza Coronavirus. Ma il regista, celebre per la sua franchezza, ha tirato anche delle pesanti bordate nei confronti di Donald Trump.

Dalla sua casa di Los Angeles, dove si trova in auto isolamento, il celebre regista Ridley Scott ha rilasciato una intervista a Variety sull’attuale situazione nel mondo e sulle risposte date dai politici all’emergenza Coronavirus.

Coronavirus | Ridley Scott attacca Trump

“Questo tizio coi capelli arancione (il riferimento è ovviamente a Donald Trump, ndr) che, nello specifico, ci sta governando mi pare letteralmente un fuori di testa”, afferma senza peli sulla lingua il regista. “Il Governatore dello Stato di New York Andrew Cuomo si sta facendo un nome. Guardando ai politici che stanno governando il mondo, che nella metà dei casi sono degli idioti e nell’altra metà dei dittatori, mi sembra che le eccezioni siano davvero poche”.

Gli aggiornamenti su The Last Duel

Ma Scott ha parlato anche del suo nuovo film The Last Duel, le cui riprese, che si stavano svolgendo in Francia, sono state interrotte per via della pandemia: “Ovviamente abbiamo messo il film in pausa. Abbiamo girato in Francia per un mese e abbiamo deciso che era meglio fermare tutto per il tempo necessario. Dopo un mese, posso dire che era già fantastico. Si svolge nel 1360, siamo tornati nella Francia medievale, una cosa molto interessante. Dovevamo comunque prenderci una settimana di pausa per spostare la lavorazione in Irlanda allora ho detto meglio fermarsi e ricominciare quando si potrà”.

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Le analogie con la Guerra

Ridley Scott, classe 1937, è cresciuto durante la Seconda Guerra Mondiale, trovando delle analogie con la situazione attuale: “Sono un figlio della guerra e, a quel tempo, i beni venivano razionati. Non potevi fare razzie di cibo. Avevamo dei librettini dove venivano indicati i quantitativi di roba che potevi acquistare. Lo dovrebbero fare anche ora, visto che la gente compra più di quanto abbia bisogno e, sicuro, del cibo verrà sprecato. Bisogna mantenere l’ordine e restare calmi”.