Rinviato al 16 settembre il pagamento di tasse e contributi

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:50

Roberto Gualtieri, Ministro dell’Economia annuncia che i versamenti fiscali previsti per marzo, aprile e maggio potranno essere effettuati a settembre 2020.

Slitta la data per i versamenti fiscali

Il Governo per non gravare sulla già precaria situazione finanziaria dei cittadini italiani, intende posticipare il termine per il versamenti fiscali in favore di imprese, liberi professionisti e lavoratori autonomi. Il Ministro Gualtieri ha già annunciato, durante una  videoconferenza con le imprese, che l’Esecutivo ha intenzione di rinviare alla prima metà del mese di settembre 2020 il pagamento dei versamenti fiscali sospesi a marzo, aprile e maggio a causa dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.

Rinviato  il pagamento di tasse e contributi chi può beneficiare della sospensione

Potranno beneficiare del posticipo del termine di pagamento le imprese che abbiano avuto nell’anno d’imposta 2019 ricavi o compensi non superiori a 2 milioni di euro in riferimento a Iva, contributi previdenziali e assistenziali e ai premi per l’assicurazione obbligatoria.

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I pagamenti dei tributi potranno essere effettuati a partire dal 16 settembre 2020, in un’unica soluzione o con quattro rate di pari importo. Posticipando il termine per i versamenti contributivi muteranno anche quelli previsti per il pagamento degli avvisi bonari, delle cartelle esattoriali e degli accertamenti in scadenza dal 2 marzo al 31 maggio. La proroga della sospensione per il pagamenti di tasse e tributi è al vaglio del Governo.

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L’Esecutivo sta lavorando per consentire al Paese di ripartire in vista della fine del lockdown, periodo nel quale le famiglie italiane hanno subito un brusco calo del reddito. Una misura che permetterebbe a tutti i contribuenti italiani di guardare ai prossimi mesi con maggiore serenità.