Un bonus per affitto l’affitto a commercianti e famiglie: tutte le novità

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:02

A partire da marzo 2020 anche i commercianti possono richiedere il Bonus affitto. E’ una delle misure economiche messe a punto dal Governo per far ripartire il Paese in seguito alla crisi sanitaria ed economica scaturita dall’emergenza Coronavirus.

 

Bonus affitto 2020 cos’è e a chi spetta

Il Bonus affitto 2020 è una particolare forma di agevolazione economica appartenente ad un programma di sostegno finanziario più ampio denominato “Bonus casa”. Il Bonus affitto è stato istituito da circa 20 anni e con l’emergenza Coronavirus, la sua applicazione è stata estesa a nuove categorie di lavoratori per consentire ad ogni cittadino italiano che ne abbia bisogno e diritto, di poter pattuire con il proprietario dell’immobile una riduzione del canone di locazione.

Ogni comune italiano permette ai cittadini che possiedono i requisiti di legge, la fruizione  dell’agevolazione, secondo le indicazioni dettate dal Governo con la Legge di Bilancio. E’ l’Esecutivo che detta di volta in volta le regole per la ripartizione dei fondi tra regioni e comuni, specificando anche l’ammontare del Bonus affitto. Nel 2020 sono stati stanziati ben 50 milioni di euro per consentire agli aventi di diritto di usufruire dell’indennità. Per poter richiedere l’agevolazione è necessario che il richiedente sia in possesso dei seguenti requisiti:

cittadinanza italiana oppure di una nazione dell’UE, in alternativa è sufficiente il permesso di soggiorno;

residenza nel comune in cui si richiede l’agevolazione;

possesso di un contratto di locazione ad uso abitativo, fatta eccezione per gli immobili di lusso;

pagamento regolare dell’affitto;

rispetto dei limiti ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente);

nessun altro beneficio di sostegno per quel che riguarda la locazione.

Bisogna poi tenere conto dei requisiti del singolo nucleo familiare:

nessun diritto di proprietà, usufrutto, uso e abitazione su alloggio adeguato alle esigenze del nucleo stesso;

nessuna assegnazione di alloggio e di edilizia agevolata convenzionata.

L’ammontare del bonus varia in base alla fascia di reddito di appartenenza:

per l’affitto della prima casa: 300 euro in caso di reddito al di sotto di 15493,71 euro;

per l’affitto della prima casa: 150 euro in caso di reddito compreso tra 15493,72 e 30987.41 euro;

per l’affitto con cedolare secca: 495,80 euro in caso di reddito non superiore a 15493,71 euro;

per l’affitto con cedolare secca: 247,90 euro se il reddito complessivo è compreso tra 15493,72 e 30987,41 euro;

per giovani tra i 20 e i 30 anni: 991,60 euro se il reddito complessivo non supera 15493,71 euro;

per lavoratori dipendenti fuori sede: 991,60 euro se il reddito complessivo non supera 15493,71 euro;

per lavoratori dipendenti fuori sede: 495,80 se il reddito complessivo è compreso tra 15493,72 e 30987,41 euro.

Bonus affitto 2020 anche per i commercianti

Il Governo intende estendere l’applicazione del Bonus affitto anche ai commercianti che sono stati costretti a chiudere le attività commerciali per contenere la diffusione del nuovo Covid-19.

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Il Bonus può essere richiesto soltanto dopo l’avvenuto pagamento del canone di locazione al proprietario dell’immobile. L’indennità può essere richiesta anche per nuove categorie di immobili ad uso non abitativo come:

bar

ristoranti

studi professionali

alberghi

capannoni industriali.

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