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Bonus 100 euro in busta paga: a chi spetta e come richiederlo

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:31
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Il Decreto “Cura Italia” ha previsto un bonus di 100 euro netti per i lavoratori dipendenti, pubblici e privati, fatta eccezione per i lavoratori domestici, che nel mese di marzo 2020 abbiano lavorato durante l’emergenza Covid- 19.

100 euro in più in busta paga con il Decreto Cura Italia

Il bonus di 100 euro spetta ai lavoratori che non abbiano avuto nell’anno precedente un reddito superiore ai 40.000 euro. Trattasi di una forma di “premio” che il Governo attribuisce a coloro che hanno continuato a prestare il proprio servizio e lavoro, nonostante l’emergenza Covid-19, mettendo a rischio la propria salute. Vi sono state infatti attività che non hanno subito alcuno stop, perché rientranti nelle categorie “necessarie ed essenziali”. I lavoratori di tali imprese hanno quindi continuato a lavorare. L’indennità, non spetta dunque a chi ha potuto usufruire dello smart working, lavorando da casa. L’indennità  spetta solo a chi ha continuato a lavorare in sede. L’Agenzia delle Entrate, con la Circolare n. 8 del 3 aprile 2020 ha chiarito che per del calcolo sarà importante: “il rapporto tra le ore effettive lavorate nel mese e le ore lavorabili come previsto contrattualmente”. Il bonus verrà quindi attribuito a quei lavoratori che abbiano richiesto o che siano stati messi in ferie, ma solo per quei giorni nei quali abbiano in concreto prestato servizio, abbiano dunque lavorato.

 

Bonus 100 euro: come richiederlo

I sostituti d’imposta, quindi i datori di lavoro, riconoscono automaticamente l’incentivo per la retribuzione di aprile e comunque entro il termine ultimo per effettuare le operazioni di conguaglio di fine anno.

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E’ bene precisare che il bonus dall’importo di 1000 euro non grava sul datore di lavoro che si trova nella condizione di dover semplicemente “anticipare” la somma.

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