Veltroni vota no al referendum: “Serve una riforma complessiva”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 8:53

Il fondatore del Partito Democratico esprime comunque sostegno al Governo. “Va bene il taglio dei parlamentari, ma non così”, sostiene Veltroni. Anche Guido Bertolaso voterà contro il referendum.

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Walter Veltroni – meteoweek.com

Walter Veltroni sorprende tutti e svela la sua preferenza in vista del prossimo referendum. Nel weekend ormai alle porte si voterà per decidere se tagliare o confermare il numero dei componenti del Parlamento. Il fondatore del Partito Democratico è stato ospite della trasmissione di Rete 4 “Stasera Italia”. E nel corso del suo intervento, Veltroni ha fatto capire che voterà contro il taglio, chiesto a gran voce dal Movimento 5 Stelle. Una mossa forse inaspettata, ma che dimostra anche la diversa corrente dell’ex sindaco di Roma rispetto agli attuali reggenti del Pd.

Il fondatore del partito dem ha fatto capire che si può tagliare il numero dei componenti del Parlamento. Ma al tempo stesso, bisogna ponderare con grande intelligenza sul modo in cui questa riduzione va messa in atto. “Io penso che non si possa fare un taglio dei parlamentari senza una riforma complessiva“, ha dichiarato Veltroni, incalzato dai giornalisti presenti in trasmissione. Tra le altre cose, l’ex primo cittadino della Capitale non è l’unico esponente di spessore del Partito Democratico a rivelarsi contrario al taglio dei parlamentari con questo metodo.

Ad esempio, nei giorni scorsi anche Romano Prodi aveva espresso più di una perplessità su questa modalità. L’ex presidente del Consiglio aveva sfruttato lo spazio ottenuto dai colleghi de Il Messaggero per esprimere la propria opinione a riguardo. E così come Veltroni, anche lui aveva ammesso che l’attuale numero dei parlamentari è eccessivo rispetto a ciò che servirebbe al nostro Paese. Tuttavia, secondo Prodi questo referendum è “un residuo di impegni presi in passato, di vecchi slogan e di campagne folcloristiche accompagnate da immagini di grandi forbici e di poltrone sfregiate dalle forbici medesime“.

Nel corso del suo intervento televisivo, Walter Veltroni ha anche motivato la sua posizione opposta ai sostenitori del referendum. Il fondatore dem si è espresso in questi termini: “Se si tocca il Parlamento, bisogna farlo tenendo conto degli equilibri necessari. Il vero problema è il bicameralismo perfetto. Per questo voterò no“. Tra le altre cose, Veltroni ha anche sottolineato che il Pd in passato ha votato per tre volte in maniera contraria alla riforma del Parlamento. “Se quello di domenica fosse un voto sul governo, voterei a favore perché non vedo alternative – conclude Veltroni – e penso che abbia fatto quello che doveva fare, e non era facile“.

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Ma nel corso di Stasera Italia è emerso un altro parere opposto al taglio del numero dei parlamentari. È quello di Guido Bertolaso, ex capo della Protezione Civile che ha giocato un ruolo importante sul piano strutturale durante l’emergenza Covid. Bertolaso ha a sua volta espresso la propria posizione su questo referendum, facendo capire di avere una mentalità “vecchio stile“. “Penso che sia sbagliato modificarla nei termini in cui hanno pensato di farlo“, ha proseguito, spiegando le ragioni del suo No al referendum.