Lady Gaga: il suo dogsitter ha perso parte di un polmone

Ryan Fischer, il dogsitter di Lady Gaga che aveva tentato di impedire il rapimento dei suoi cani mentre lei era assente, ha perso parte di un polmone.

Ryan Fisher
Ryan Fisher – Meteoweek.com

Brutte notizie per il coraggioso dogsitter di Lady Gaga, Ryan Fisher, che il 24 febbraio scorso aveva cercato di impedire il rapimento dei due cagnolini della pop star, impegnata sul set del film Gucci , dedicato all’assassioni di Massimo Gucci orchestrato da Patrizia Reggiani. In seguito all’aggressione l’uomo ha perso parte di un polmone, ne ha dato notizia lui stesso scrivendo sui social.

Il dogsitter di Lady Gaga ancora in difficoltà

film Gucci
film Gucci – Meteoweek.com

Leggi anche:  Papa Francesco: “un’altra Pasqua in pandemia. Ma ora c’è più crisi economica

Mentre i suoi amatissimi Koji e Gustav venivano sequestrati la cantante e attrice si trovava in Italia, a Roma, per le riprese, che sono state subito criticate da Patrizia Reggiani. Non appena saputo l’accaduto Lady Gaga aveva offerto addirittura mezzo milione di dollari a chi le avesse riportato i suoi quattro zampe ed espresso il suo sostegno per il collaboratore ferito e ricoverato in ospedale. Quando si è verificato il crimine i malviventi, per impossessarsi dei cani, hanno fatto fuoco, ferendo il dogsitter 30enne con 4 colpi. Lady Gaga aveva definito “eroe” il suo dipendente per aver rischiato la sua vita per proteggere i bulldog francesi che poi sono stati riconsegnati alla padrona sani e salvi il 28 febbraio scorso.

Leggi anche: I riders di Just Eat vincono sui diritti e diventano lavoratori indipendenti

Fisher, che ha un account Instagram, ha tenuto aggiornati tutti sulla sua guarigione e sulle difficoltà affrontate. Dopo essere stato dimesso dall’ospedale si è accorto di avere ancora dei problemi.A un certo punto il dog sytter ha iniziato ad avvertire strani sibili e borbottii provenire dal petto ogni volta che respirava. “Il mio polmone non stava guarendo” ha scritto sui social.  Così i medici hanno stabilito di ricoverarlo nuovamente e di rimuovere una parte del polmone.