Giorgia Meloni, le scelte ripagano: ora è primo partito, e il centrodestra sale con lei

Gli ultimi sondaggi vedono in testa Giorgia Meloni, con Fratelli d’Italia avanti rispetto agli altri partiti. Sarà merito, forse, delle scelte degli ultimi mesi?

Giorgia Meloni ci ha visto lungo, eccome. Quando si trattava se entrare nel Governo Draghi o restarne fuori, la leader di Fratelli d’Italia ha detto no a compromessi, evitando di cedere e di finire nella maggioranza. Una scelta, la sua, sicuramente di coerenza , o forse di strategia. Già, perché mentre tutti gli altri partiti si affannavano per prendere qualche poltrona a Palazzo Chigi, dopo il cambio tra Giuseppe Conte e Mario Draghi, Fratelli d’Italia ha preferito restare sulle sue e quella scelta, per nulla improvvisata ma anzi frutto – possiamo dirlo – di un’attenta riflessione, oggi ripaga. Mentre la Lega sembra calare, Fdi aumenta e avanza nei sondaggi e, a piccoli passi, conquista terreno. A confermarlo sono i dati della Supermedia settimanale elaborata da YouTrend per AGI, secondo cui Fdi, pur perdendo qualche consenso, rimane comunque alta in graduatoria confermandosi primo partito d’Italia. 

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In dettaglio, il partito di Giorgia Meloni cala al 20,3% , perdendo -0,4. Segue la Lega, che resta ferma al 19,8%; il Pd al 19,1% , con un guadagno del +0,2; il M5s al 16,3% con un guadagno del +0,1. I partiti di centrodestra raccolgono complessivamente il 48,7% dei consensi, con un aumento del +0,2 punti mentre i giallorossi restano fermi al 37,2%.

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La forza del centrodestra

Giorgia Meloni, insomma, trae la sua forza dal fatto di essere rimasta l’unica all’opposizione, con Matteo Salvini che, al contrario, appare sempre più instabile restando formalmente nel governo ma appoggiando, su altri versi, proprio l’ex “alleata”. Su vaccini e riaperture gli esponenti del centrodestra si sono mossi in maniera piuttosto confusa, sostenendo la necessità dei vaccini da un lato e invocando riaperture e necessità di riavviare il sistema economico soprattutto in vista delle stagioni turistiche dall’altro, ostacolando l’introduzione del Green pass per l’accesso a locali e spazi pubblici. Sia Giorgia Meloni che Matteo Salvini, dunque, sembrano essere rimasti molto ambigui ma, se l’ambiguità ha giovato alla prima, lo stesso non è accaduto con il leader della Lega. “Non sono favorevole all’obbligo vaccinale, in particolare dei vaccini anti-covid, e non sono no vax. I vaccini anti-covid hanno un’autorizzazione condizionata, perché mancano alcune fasi della progettazione”, ha detto la presidente di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni a Zona bianca. Sta di fatto che, in un’eventuale tornata elettorale, Fdi potrebbe davvero rimontare e prendere ciò a cui da mesi sta lavorando. Le prossime amministrative, attese in molte città italiane, potrebbero davvero essere, su questo verso, esaustive per valutare l’orientamento di voto italiano.