Ucraina, Lavrov: “Con Bucha vogliono far saltare i negoziati tra Mosca e Kiev”

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All’Onu si dibatte sui sanguinosi fatti di Bucha, con reciproci scambi di accuse. Intanto gli Usa annunciano nuovi aiuti militari alla resistenza ucraina.

In costante peggioramento invece la situazione umanitaria a Mariupol.

Inasprimento delle sanzioni e azioni politiche internazionali come l’espulsione dei diplomatici russi dai paesi occidentali. È questa la risposta a Bucha dibattuta al Consiglio di sicurezza Onu, dove si è fatto sentire anche Zelensky chiedendo di processare la Russia sul modello di Norimberga: “Il potere di veto – ha detto –non è diritto a uccidere”.

Ma Mosca respinge le accuse. Il ministro degli esteri Russo Lavrov dichiara che Bucha è il pretesto per sabotare le trattative tra Russia e Ucraina. “Lo scopo delle notizie false sulle atrocità commesse dai russi è far deragliare i negoziati tra Mosca e Kiev“, ha detto Lavrov.

Il primo ministro italiano sposa la linea dura. Per Draghi bisogna “punire i crimini di guerra. Putin ne risponderà”. La Lettonia chiede di escludere la Russia dal Consiglio sui diritti umani.

Il segretario di Stato Usa Antony Blinken annunciato altri 100 milioni di dollari in aiuti militari dopo i fatti di Bucha. Saranno usati per l’acquisto di sistemi anti-corazza Javelin. Il primo aprile il Pentagono aveva già annunciato aiuti militari per 300 milioni di dollari. Con l’ultima tranche il totale degli aiuti militari americani dall’inizio della guerra arriverà a oltre 1,7 miliardi di dollari e a 2,4 miliardi di dollari dall’inizio del mandato del presidente Biden.

Sempre peggio a Mariupol, si avvicina offensiva russa a Est

Sul campo peggiora la situazione umanitaria a Mariupol, anche dopo le tregue dei giorni scorsi per consentire l’evacuazione dei civili. Nella città portale, ormai sotto attacco da oltre quaranta giorni, sono rimaste ancora 120 mila persone. In Donbass la linea del fronte è stabile ma si attende a breve l’offensiva delle truppe russe, come fanno pensare i preparativi in atto e gli spostamenti di unità dal Nord all’Est dell’Ucraina. Si preannuncia una battaglia decisiva per l’esito della guerra.

Intanto la procura ucraina indaga su quasi 5 mila crimini di guerra di cui i russi potrebbero essersi macchiati a Bucha. Secondo i pm ucraini i russi hanno cercato anche di occultare le prove bruciando i corpi di alcuni civili torturati e uccisi. Confermato il ritrovamento di una camera della tortura in un ospedale pediatrico di Bucha.