Ucraina, Zelensky sostituisce capo della Difesa e dice: “Le forze russe si ritireranno”

Cambio al vertice delle forze di difesa ucraine. Zelensky ha sostituito il capo delle Forze di Difesa territoriale.

Nel frattempo continuano i bombardamenti russi sulle infrastrutture civili: bersagliato un altro ospedale.

Le forze della Difesa ucraina hanno un nuovo capo: il maggior generale Igor Tantsiura. Lo ha nominato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, firmando il decreto di nomina a comandante delle Forze di difesa territoriale dell’esercito ucraino. Va a sostituire Yurii Halushkin che ha ricoperto l’incarico fino ad ora, destituito a meno di 5 mesi dalla sua nomina, il 1° gennaio scorso.

“Tutta la brutalità degli occupanti che l’Ucraina sta vivendo ogni giorno, porterà solo al fatto che i soldati russi che sopravviveranno porteranno indietro in Russia tutto questo male”, ha detto poi Zelensky. Lo porteranno indietro perché si ritireranno, ha spiegato. Perché “è così che finirà tutta la febbrile attività dell’esercito russo e sono grato a tutti gli ucraini e alle ucraine che si stanno avvicinando a questo momento”, ha concluso Zelensky.

Bombe russe sull’ospedale di Severodonetsk

Proseguono senza sosta i bombardamenti russi sulle infrastrutture civili ucraine – Meteoweek

Domenica l’armata russa ha bombardato l’ospedale di Severodonetsk. Nell’attacco sono stati feriti 9 civili. Sono stati curati nell’ospedale, rimasto operativo nel corso dei bombardamenti. Sul suo canale Telegram, Serhii Haidai, capo dell’amministrazione militare regionale di Luhansk, ha scritto che le forze russe l’ultima giornata “hanno effettuato 11 attacchi di artiglieria a Severodonetsk“. I russi, ha aggiunto poi, “hanno bombardato case, un impianto chimico, una scuola e un ospedale”.

Intanto arrivano altre stime sulle perdite russe in guerra. Secondo il ministero della Difesa ucraino, i soldati russi morti dall’inizio dell’offensiva sono circa 27.400. Il ministero parla anche di 200 velivoli, 1.200 carri armati e 164 elicotteri andati distrutti.

Il viceministro della Difesa ucraina, Hanna Maliar, ha reso noto che il presidente russo Vladimir Putin non vuole l’evacuazione dei soldati ucraini intrappolati nell’acciaieria Azovstal di Mariupol. “Lo Stato sta facendo molto per liberare i nostri difensori dell’Azovstal, ma si tratta di un’operazione militare e queste cose non possono essere divulgate in pubblico”, ha spiegato Maliar. Il viceministro della difesa ha poi aggiunto che “Putin semplicemente non è d’accordo sul fatto che potremmo liberare i nostri difensori”.