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Cremonese, Pecchia: “Ravanelli sta bene, solo insistendo arriveremo al gol”

L’allenatore della Cremonese Fabio Pecchia non può che essere comunque soddisfatto del pareggio portato a casa contro la SPAL. I grigiorossi, anche se apparentemente non hanno cambiato molto a livello di disposizione in campo, sono riusciti finalmente ad organizzare un giropalla più efficace.

Cremonese, l'allenatore Fabio Pecchia a bordocampo durante gli allenamenti, 18 gennaio 2021 (foto © US Cremonese)
Cremonese, l’allenatore Fabio Pecchia a bordocampo durante gli allenamenti, 18 gennaio 2021 (foto © US Cremonese)

Il tecnico della Cremonese Fabio Pecchia esce soddisfatto dalla sua seconda partita in grigiorosso ed il pareggio con la SPAL. La squadra riesce finalmente a palleggiare bene, e per i primi 45′ ha anche dominato la gara. Rimane però il problema di un reparto offensivo che non riesce ad essere abbastanza incisivo, anche se oggi il portiere della SPAL Berisha è stato insuperabile.

Pecchia spiega come ha fatto ad ottenere in poco tempo dei cambiamenti così visibili per la squadra: “La ricetta per il cambiamento della squadra in così poco tempo? Il lavoro e la disponibilità del gruppo, c’è applicazione costante e sono contento. Per i gol mancati dobbiamo continuare a insistere a lavorare, non solo nel reparto offensivo, ma anche nell’organizzazione della squadra. Solo insistendo arriveremo al gol“.


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Poi continua: “Ho visto la squadra sempre dentro la partita, sia quando era padrona del campo, sia quando è andata sotto, ha voluto riprendere il risultato con tutte le energie, rischiando anche, sull’1-1 ha dimostrato di voler addirittura andare a vincere. Ravanelli? Nulla di grave, conto di recuperarlo in settimana. Il pareggio, questa prestazione, danno fiducia, è una prestazione di alto livello contro una squadra di spessore. Valzania ha preso solo un pestone, non ha problemi“.

 

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SPAL, Marino: “Bravo Berisha, ma con la Cremonese dovevamo chiuderla prima”

Il tecnico della SPAL Marino non ha nascosto i problemi evidenziati dalla partita con la Cremonese: la squadra fatica in trasferta, e non è riuscita a prendere subito in mano la gara.

SPAL, l'allenatore Pasquale Marino a bordocampo (foto © SPAL)
SPAL, l’allenatore Pasquale Marino a bordocampo (foto © SPAL)

l tecnico della SPAL Pasquale Marino riassume così la partita con la Cremonese: “Il primo tempo della Cremonese è stato molto buono. Noi abbiamo cercato di palleggiare, però non siamo stati veloci. Abbiamo concesso qualche palla gol ed è stato bravo Berisha. Dopo aver superato indenni il primo tempo ed essere passati in vantaggio, dispiace chiaramente subire una rete su un calcio piazzato a pochi minuti dalla fine. Dobbiamo essere più cinici: dovevamo chiuderla prima“.

Ormai è chiaro che la SPAL abbia qualche difficoltà in più in trasferta, e che questo stia danneggiando la squadra in ottica classifica. Marino spiega: “Qualcosa che non va c’è e bisogna risolverlo il prima possibile. Bisogna cercare di equilibrare le prestazioni in casa e fuori. Mi aspettavo di avere almeno due o tre punti in più alla fine del campionato invernale, magari quelli che avremmo dovuto ottenere stasera“.


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Floccari è uscito dal campo a metà primo tempo con un infortunio all’occhio. Marino spiega le sue strategie: “Speriamo non sia nulla di grave il problema di Floccari. Non ho voluto inserire subito Seck perché era un momento di sofferenza e volevo mettere forze fresche sugli esterni. Nel momento in cui è uscito Floccari, abbiamo poi alzato Strefezza sulla linea offensiva: oggi ha fatto una grandissima partita“.

La prossima settimana la SPAL si troverà a dover affrontare la Juventus in Coppa Italia ed il Monza in Serie B. Sarà sicuramente una grossa fatica per la squadra. Marino chiarisce quali siano le priorità della squadra: “Cercheremo di fare bene sia con la Juventus in Coppa Italia che con il Monza. Dovremo cercare di gestire bene le energie, quindi lavoreremo su questo. L’obiettivo primario resta comunque il campionato“.

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Cremonese SPAL 1-1, cronaca in diretta e tabellino: episodio Paloschi, semi-rovesciata Ciofani

La partita di Serie B Cremonese-SPAL si è chiusa con un pareggio che non rende giustizia ai valori portati in campo dai grigiorossi. I padroni di casa, soprattutto nel primo tempo, hanno dominato l’incontro.

La SPAL festeggia la vittoria 2-0 sulla Reggiana in Serie B, 18 gennaio 2021 (foto © SPAL)
La SPAL festeggia la vittoria 2-0 sulla Reggiana in Serie B, 18 gennaio 2021 (foto © SPAL)

Cremonese SPAL 1-1 | Cronaca della partita

primo tempo: dominio cremonese, Berisha insuperabile

La Cremonese si presenta subito alla porta avversaria: al 1′ c’è un’azione pericolosa di Gianluca Gaetano che prova ad imbucare con il sinistro. L’offensiva della SPAL è guidata da Gabriel Strefezza, ma gli ospiti sembrano faticare ad arrivare vicino alla porta avversaria. Al 26′ Floccari esce per un infortunio all’occhio riportato dopo il contatto con Castagnetti.

La SPAL fa entrare Dickmann e fa avanzare Valoti sulla linea offensiva: l’assenza di Floccari si farà sentire in campo. Gaetano replica l’azione del 1′, sprecando un’ottima palla a poca distanza dalla porta. Si alza la pressione grigiorossa ed il portiere spallino Berisha si trova quasi da solo a respingere l’assedio avversario di Gaetano, Celar, Terranova e Strizzolo.

Secondo tempo: BLITZ cELAR, Valeri sfiora il vantaggio

Il secondo tempo ripropone gli stessi equilibri del primo e Celar imposta un destro potente che viene deviato in corner. Al 63′ Strefezza riesce a recupare il pallone in un’azione confusa e smista su Salvatore Esposito. Sala alza il corner e dopo il velo di Valoti, Alberto Paloschi deposita la sfera sul fondo della rete realizzando lo 0-1. Il tentativo di Valeri di ristabilire il pareggio viene negato dall’impeccabile Berisha.

In una fase di gioco rallentata dai cambi, Valeri alza il cross al difensore Bianchetti, che spizza su Ciofani. La semi-rovesciata dell’attaccante grigiorosso ristabilisce il pareggio 1-1 al 85′. La Cremonese si ferma immeritatamente sul pareggio, mentre la SPAL preoccupa per le difficoltà che ha mostrato nel primo tempo, soprattutto in difesa e nel gioco aereo.

 

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Cremonese SPAL 1-1 | Tabellino | Classifica

Ecco il tabellino di Cremonese-SPAL completo dei cambi e delle ammonizioni:

CREMONESE-SPAL 0-1: 63′ Paloschi (S), 85′ Ciofani (C).

CREMONESE (4-3-3): Carnesecchi; Zortea, Bianchetti, Terranova, Valeri; Valzania (77′ Gustafson), Castagnetti, Bartolomei (84′ Nardi); Gaetano (58′ Pinato), Strizzolo (59′ Ciofani), Celar. All.: Fabio Pecchia.
A disposizione: Alfonso, Ghisolfi, Girelli, Volpe.

SPAL (3-5-2): Berisha, Tomovic, Vicari, Ranieri; Strefezza, Missiroli, Sa.Esposito, Valoti (74′ Mora), Sala (74′ Sernicola); Floccari (26′ Dickmann), Paloschi. All.: Pasquale Marino.
A disposizione: Brignola, Minelli, Moro, Murgia, Okoli, Seck, Spaltro, Thiam, Viviani.

ARBITRO: Ivan Robillotta di Sala Consilina.

AMMONITI: 10′ Castagnetti (C), 60′ Bartolomei (C), 76′ Tomovic (S), 90′ Terranova (S).

Questa è la classifica di Serie B al termine di Cremonese-SPAL:

Empoli 38
Salernitana 34
Cittadella 33
SPAL 33
Monza 31
Lecce 30
Chievo Verona 29
Pordenone 28
Venezia 28
Frosinone 27
Pisa 23
Vicenza 21
Brescia 21
Cremonese 19
Reggina 18
Reggiana 18
Cosenza 17
Virtus Entella 17
Pescara 16
Ascoli 14


Leggi anche le interviste post-partita:

Cremonese SPAL | Formazioni ufficiali

Pecchia ha voluto utilizzare da subito Terranova, che ha appena recuperato dall’infortunio. In attacco viene data un’altra possibilità a Strizzolo che nella partita precedente non aveva convinto, e Gaetano, invece, questa volta partirà dal 1′. Marino, invece, conferma il suo undici titolare. L’allenatore biancoceleste potrà puntare sull’effetto sorpresa schierando il neo-arrivato Luca Mora subito in campo.

Di seguito le formazioni ufficiali di Cremonese-SPAL:

CREMONESE (4-3-3): Carnesecchi; Zortea, Bianchetti, Terranova, Valeri; Valzania, Castagnetti, Bartolomei; Gaetano, Strizzolo, Celar. All.: Fabio Pecchia.
A disposizione: Alfonso, Ciofani, Ghisolfi, Girelli, Gustafson, Nardi, Pinato, Volpe.

SPAL (3-5-2): Berisha, Tomovic, Vicari, Ranieri; Strefezza, Missiroli, Sa.Esposito, Valoti, Sala; Floccari, Paloschi. All.: Pasquale Marino.
A disposizione: Brignola, Dickmann, Minelli, Mora, Moro, Murgia, Okoli, Seck, Sernicola, Spaltro, Thiam, Viviani.

Cremonese, ecco gli undici titolari per la partita con la SPAL del 24 gennaio 2021 (fonte: Instagram @uscremonese)
Cremonese, ecco gli undici titolari per la partita con la SPAL del 24 gennaio 2021 (fonte: Instagram @uscremonese)

Cremonese SPAL | Probabili formazioni

Nella Cremonese molto probabilmente verrà schierato Michele Castagnetti, che fra il 2015 ed il 2017 ha giocato con la SPAL. Come raccontato in conferenza stampa da Fabio Pecchia, Fabio Ceravolo  e Emanuele Terranova e hanno recuperato l’infortuno e sono tornati agli allenamenti. Terranova risulta anche sull’elenco dei convocati per la partita del 24 gennaio.

La SPAL di Marino è molto attiva nel mercato invernale. Il tecnico ha spiegato in conferenza stampa che Tumminiello non sarà disponibile nelle prossime due settimane per completare il reinserimento dopo l’infortunio. Castro e D’Alessandro, invece, stanno valutando l’uscita dalla squadra e sono a riposo. Nei giorni scorsi la SPAL ha riacquistato Mora e non è escluso che giochi subito qualche minuto.

Di seguito le probabili formazioni di Cremonese-SPAL:

CREMONESE (4-2-3-1): Carnesecchi; Zortea, Bianchetti, Ravanelli, Valeri; Valzania, Castagnetti; Gaetano, Bartolomei, Celar; Ciofani All.: Fabio Pecchia.
Indisponibili: Bonaiuto, Deli, Crescenzi, Fornasier.

SPAL (3-5-2): Berisha, Tomovic, Vicari, Ranieri, Dickmann, Missiroli, Salvatore Esposito, Valoti, Sala, Floccari, Paloschi All.: Pasquale Marino.
Indisponibili: Di Francesco.


Leggi anche le conferenze stampa:

Cremonese SPAL | Convocati

Ecco i convocati di Pecchia per la partita Cremonese-SPAL:

Questi, invece, sono i convocati di Marino per la SPAL:

Cremonese SPAL | Precedenti e curiosità

L’inizio di stagione 2020/21 della Cremonese è stato uno dei più drammatici della sua storia. Dopo la salvezza ottenuta da Bisoli nel precedente campionato, la squadra grigiorossa è sembrata arenarsi, nonostante fosse stata riconfermata la rosa dell’anno precedente. I problemi nel reparto offensivo sono evidenti, anche adesso che è arrivato il nuovo tecnico Fabio Pecchia.

Mentre la dirigenza della Cremonese è sul mercato alla ricerca del bomber della squadra, in questi giorni è stato finalizzato il prestito del portiere Carnesecchi dall’Atalanta e l’acquisto del centrocampista Bartolomei dallo Spezia. Sta anche per arrivare dalla Juventus U23 il difensore Coccolo, che è una vecchia conoscenza di Pecchia.

La SPAL si trova invece in piena attività sul mercato invernale: è tornato in questi giorni a Ferrara Luca Mora, che è stato fortemente voluto dal tecnico Marino. Il centrocampista di 32 anni era già stato tesserato alla SPAL dal 2015 al 2018, e poi è andato a giocare nello Spezia per 500.000 euro. Non è chiaro a quale cifra il club Estense lo abbia ripreso dalla squadra di Serie A.

Marco Tumminiello, il giovane talento offensivo dell’Atalanta, sembrerebb avere finalmente recuperato dall’infortunio al crociato che lo ha tenuto fermo da settembre 2019. In conferenza stampa, l’allenatore Marino ha spiegato che con due settimane di reinserimento in gruppo dovrebbe essere già in grado di tornare ad allenarsi in gruppo ed essere convocato per le partite.

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Cremonese SPAL, primo tempo 0-0: Berisha insuperabile, Floccari infortunato

Il protagonista del primo tempo di Cremonese-SPAL è il portiere Estense Berisha. È lui infatti che respinge quasi da solo l’assedio dei grigiorossi che lentamente aumentano la pressione sugli avversari.

SPAL, il portiere Erit Berisha durante la partita di Serie A con il Genoa del 25 novembre 2019 (foto di Alessandro Sabattini/Getty Images)
SPAL, il portiere Erit Berisha durante la partita di Serie A con il Genoa del 25 novembre 2019 (foto di Alessandro Sabattini/Getty Images)

Il primo tempo è segnato dalla supremazia della Cremonese sulla SPAL. Al 1′ Gianluca Gaetano cerca di dimostrare di meritarsi il posto ottenuto come titolare impostando un sinistro pericoloso in area avversaria. Al 10′ arriva il primo cartellino giallo per la Cremonese, quando Michele Castagnetti interviene troppo duramente su Salvatore Esposito, che rimane per qualche secondo a terra.

Gabriel Strefezza guida l’iniziativa offensiva targata SPAL, impostando in traversone in area, ma il ritrovato Emanuele Terranova arriva sul pallone prima di Alberto Paloschi cercando di far partire i compagni in contropiede. Il centrocampista brasiliano ci riprova a lanciare i compagni in avanti ma la difesa, ma il cross Sala è scarico e la difesa della Cremonese non fa fatica a bloccare tutto.


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A metà primo tempo ci sono delle timide proteste contro l’arbitro per un presunto colpo di mano di Terranova sul colpo di testa di Paloschi. Subito dopo il gioco si interrompe di nuovo per il contatto fra Floccari e Castagnetti. L’attaccante spallino Floccari si avvicina a bordocampo a parlare col personale medico, e poi va via in spogliatoio.

Gaetano a poco meno di dieci metri dalla porta avversaria, si mangia un’occasione strepitosa, buttando la palla fuori e replicando l’azione del primo minuto. È più incisivo Zan Celar, che cerca di insaccare di testa. Pochi secondi dopo, è ancora Gaetano che cerca di metterla dentro con un destro a giro. I grigiorossi in questa fase sembrano diventati più incisivi e tentano l’assedio al portiere Erit Berisha, che è impeccabile.

Dopo un’incursione in area avversaria della SPAL, la Cremonese riprende il duello con Berisha. Gaetano è propositivo, ma il suo assist a Luca Strizzolo non passa. Il primo tempo finisce a reti bianche: il risultato sta sicuramente stretto ai grigiorossi, che avrebbero meritato di passare in vantaggio ma non sono riusciti a valicare il muro eretto da Berisha.

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Cremonese – SPAL: diretta streaming | Match Live | dove vedere la partita

La partita Cremonese-SPAL è in programma per domenica 24 gennaio alle ore 21:00 nello Stadio Giovanni Zini. Scopri se la partita verrà trasmessa su Sky o su Dazn e se ci sono delle emittenti che commenteranno l’incontro di Serie B in diretta gratis. Per le statistiche, le formazioni e le curiosità, clicca qui.

La Cremonese festeggia la vittoria 0-2 sul Pescara arrivata con il nuovo allenatore Fabio Pecchia (foto © US Cremonese)
La Cremonese festeggia la vittoria 0-2 sul Pescara arrivata con il nuovo allenatore Fabio Pecchia (foto © US Cremonese)

Cremonese e SPAL arrivano a sfidarsi il 24 gennaio dopo una bella vittoria in Serie B. Gli Estensi hanno infatti vinto 2-0 con la Reggiana grazie alle reti di Valoti e D’Alessandro. Un’eventuale vittoria contro i grigiorossi il 24 gennaio la farebbe tornare di nuovo sul podio della classifica. La Cremonese, invece, dopo il cambio dell’allenatore, ha trafitto il Pescara con le reti di Ciofani e Jaroszynski.


LEGGI ANCHE LE CONFERENZE STAMPA:

Per poter seguire in diretta streaming la partita Cremonese-SPAL bisognerà avere un abbonamento Dazn attivo. Si può seguire l’incontro su tutti i dispositivi abilitati come smart Tv, il computer, il tablet e lo smartphone scaricando l’applicazione ufficiale Dazn dallo store IOS o Android.

Chi avesse sottoscritto l’offerta Sky-Dazn potrà seguire la partita sul canale satellitare DAZN 1 o anche attraverso l’applicazione disponibile sul decoder Sky Q. Sarà possibile vedere Cremonese-SPAL anche collegando il televisore ad una Xbox o PlayStation 4 o 5, oppure ad un dispositivo come Google Chromecast o Amazon Fire TV Stick.

Cremonese-SPAL, ecco le radio che commenteranno la diretta gratis

Rai Radio 1 si interesserà anche a questo incontro di Serie B e lo commenterà in diretta nel corso del programma Domenica Sport, che inizierà alle ore 20:07. Verranno seguite in contemporanea la partita di Serie A Parma-Sampdoria – che inizia alle ore 20:45 –  e la partita di Serie B Cremonese-SPAL. I radiocronisti in studio saranno Piccinelli e Brughini.

Oltre a collegarsi al canale radiofonico, è possibile visitare il sito internet www.raiplayradio.it. In alternativa, si può anche ascoltare da questa pagina utilizzando il player qui sotto. Rai Radio 1 segurà e commenterà in contemporanea non solo Cremonese-SPAL, ma anche le altre 5 partite di Serie B che il 27 dicembre inizieranno alle ore 15:00.

Come di consueto, Radio International seguirà e commenterà la partita giocata dalla SPAL a casa dell’Ascoli in diretta streaming. L’emittente ufficiale della squadra Estense si può ascoltare collegandosi al sito internet www.radiointernational.it, scaricando l’app della radio disponible per IOS e Android, oppure si può rimanere su questa pagina e usare il tool qui sotto:

Sport Meteoweek come sempre offre la diretta testuale della partita, le statistiche, i precedenti e le curiosità che riguardano l’incontro Cremonese-SPAL. Per consultare i contenuti in costante aggiornamento clicca qui.

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SPAL: Sebastiano Esposito, senti Marino: “Qualcuno ha chiesto di essere ceduto, e noi…”

L’allenatore della SPAL Marino ha commentato in conferenza stampa la situazione di mercato invernale della squadra biancoceleste, soffermandosi anche sui giocatori in uscita.

Da sinistra: l'attaccante Sebastiano Esposito, in prestito dall'Inter al Venezia, e l'allenatore della SPAL Pasquale Marino (foto di sinistra: Miguel Medina/AFP via Getty Images; foto di destra: Dino Panato/Getty Images)
Da sinistra: l’attaccante Sebastiano Esposito, in prestito dall’Inter al Venezia, e l’allenatore della SPAL Pasquale Marino (foto di sinistra: Miguel Medina/AFP via Getty Images; foto di destra: Dino Panato/Getty Images)

L’attaccante dell’Inter Sebastiano Esposito era stato ceduto in prestito alla SPAL per tutta la stagione 2020/21, dove ha registrato 10 presenze ed una sola rete. Il classe 2002 era andato a giocare nella squadra di Serie B per maturare esperienza e soprattutto per avere più possibilità di giocare in campo i 90 minuti di gioco rispetto alla sua Inter, dove si sarebbe dovuto contendere il posto da titolare con Romelu Lukaku.

Esposito ha quindi ottenuto di estinguere anticipatamente il suo prestito con la SPAL per andare in un’altro club che gli potesse finalmente dare visibilità. Ha infatti firmato per il Venezia, dove ha giocato tutte e due le partite in cui la squadra è stata coinvolta fin’ora. Il tecnico della SPAL Pasquale Marino ha avuto modo di commentare il mercato invernale e ha indirettamente accennato anche a Esposito.


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Nella conferenza stampa di presentazione della partita del 24 gennaio con la Cremonese, Marino ha raccontato: “Non lo so se la SPAL è uscita rafforzata in questa finestra invernale di mercato. Questo lo dirà il campo. Noi abbiamo fatte delle scelte, qualcuno ha chiesto di essere ceduto, e noi non vogliamo gente scontenta, altri hanno avuto l’opportunità di andare a giocare in altri posti. Non abbiamo la bacchetta magica per sapere se quello fatto fino ad oggi sia giusto”.

Poi ha anche chiarito che nel mercato di stanno valutando diversi aspetti societari. Ecco le parole di Marino: “Dobbiamo guardare sia la parte tecnica, ma anche quella economica. Al momento io sono contento dei ragazzi che alleno, che stanno dimostrando di dare il massimo in ogni partita”. Bisogna dire che l’addio di Sebastiano Esposito ha lasciato una casella scoperta nella rosa della SPAL, che conta quasi 30 giocatori.

L’allenatore Marino non ha voluto chiarire che cosa intenda fare la squadra a riguardo. Soprattutto, vista la crisi indotta dal Covid, non è chiaro se la SPAL ha il budget per acquistare un altro giocatore da schierare in attacco. Il tecnico Estense ha spiegato: “Prenderemo sicuramente elementi che ci potranno dare qualcosa in più rispetto a quello fatto finora. Noi cerchiamo delle certezze“.

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Milan-Atalanta, Kalulu esce dal campo in barella: i rossoneri perdono un altro difensore

Pierre Kalulu ha lasciato il campo in barella al 57′ della partita Milan-Atalanta, dopo uno scontro di gioco con Hateboer. Non sono ancora chiare le effettive condizioni del giocatore.

Da sinistra: il portiere Gianluigi Donnarumma consola il difensore Pierre Kalulu, 23 gennaio 2021 (foto di Marco Luzzani/Getty Images)
Da sinistra: il portiere Gianluigi Donnarumma consola il difensore Pierre Kalulu, 23 gennaio 2021 (foto di Marco Luzzani/Getty Images)

C’è apprensione per Pierre Kalulu, che al 57′ ha lasciato il campo in barella dopo un contrasto nella gara Milan-Atalanta del 23 gennaio. Hans Hateboer, il centrocampista nerazzurro con cui si è scontrato, non è stato sanzionato con un cartellino giallo, e l’arbitro Mariani non ha neanche fischiato il calcio di punizione a favore dei rossoneri per quanto successo.


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Non è chiara la situazione di Kalulu, ma sicuramente questa è un’ulteriore tegola che si abbatte sulla difesa rossonera. Alessio Romagnoli sta infatti scontando la squalifica, Matteo Gabbia è infortunato al ginocchio e Simon Kjaer è appena rientrato. Il Milan sta patendo il calendario troppo fitto: contro il Cagliari era stato Kjaer ad abbandonare il campo, mentre con il Torino era toccato a Tonali.

Da sinistra: l'attaccante Josip Ilicic in un contrasto con Pierre Kalulu durante la partita di Serie A del 23 gennaio (foto di Marco Luzzani/Getty Images)
Da sinistra: l’attaccante Josip Ilicic dell’Atalanta in un contrasto con Pierre Kalulu del Milan durante la partita di Serie A del 23 gennaio (foto di Marco Luzzani/Getty Images)

Diventa dunque provvidenziale l’acquisto in prestito con la formula del riscatto di Fikayo Tomori dal Chelsea. La squadra, infatti, si trova attualmente con solo tre giocatori disponibili da impiegare come centrali: Kjaer, Musacchio ed il neo arrivato Tomori, che è stato subito convocato con l’Atalanta, anche se non ha trovato l’occasione per il debutto.

 

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Milan Atalanta 0-3, cronaca in diretta: incornata Zapata, la Dea domina i campioni d’inverno

La diciannovesima giornata di campionato fra Milan e Atalanta vede il dominio in campo e nel risultato dei nerazzurri: l’orda atalantina saccheggia per ben tre volte la rete avversaria. Nonostante il risultato negativo, il Milan diventa campione d’inverno della Serie A.

Da sinistra: il difensore Rafael Toloi e l'attaccante Ante Rebic, 24 luglio 2020 (foto di Marco Luzzani/Getty Images)
Da sinistra: il difensore Rafael Toloi dell’Atalanta e l’attaccante Ante Rebic del Milan, 24 luglio 2020 (foto di Marco Luzzani/Getty Images)

Milan Atalanta 0-3 | Cronaca della partita

PRIMO TEMPO: TORSIONE ROMERO, BRIVIDO IBRAHIMOVIC

La partita inizia con la supremazia in campo dell’Atalanta sul Milan, che viene trasformata in termini di risultato in campo al 27′, quando Romero in torsione anticipa Donnarumma e butta la palla sul secondo palo. L’azione arriva dopo il clamoroso errore di Gosens sottoporta e l’imprecisione di Ilicic in area avversaria. Proprio l’attaccante sloveno ottiene una punizione dal limite dell’area al 33′.

Zapata non riesce a concretizzare il tiro da posizione pericolosa, grazie alla solita prestazione eccellente del portiere rossonero. I padroni di casa sembrano essere stati completamente disinnescati a centrocampo, dove comandano De Roon e Freuler. Kessié, Castillejo e Tonali sembrano invece sottotono. Brivido al 42′: Ibrahimovic riceve da cross in area, ma non riesce ad angolare il pallone che finisce fuori.

Atalanta, da sinistra: Duvan Zapata festeggia il gol dello 0-3 sul Milan con Robin Gosens, 12 gennaio 2021 (foto di Miguel Medina/AFP via Getty Images)
Atalanta, da sinistra: Duvan Zapata festeggia il gol dello 0-3 sul Milan con Robin Gosens, 12 gennaio 2021 (foto di Miguel Medina/AFP via Getty Images)
Secondo tempo: ILICIC DI RIGORE, Mandzukic sprint

Kessié commette un’ingenuità in area e colpisce con la mano il volto di Ilicic. L’arbitro Mariani fischia il fallo, ed Ilicic realizza lo 0-2 per l’Atalanta, mentre gli sanguina il labbro per il colpo subito da Kessié. Al 55′ Pierre Kalulu abbandona il campo in barella sostituito da Mateo Musacchio: non è chiara la gravità dell’infortunio. La ripartenza dell’Atalanta è ottima, e Ilicic mette un cioccolatino sui piedi di Zapata.

Arriva il momento del debutto per Mario Mandzukic, che il tecnico Pioli fa entrare in campo al 70′ assieme al compagno della Nazionale croata Ante Rebic. Due minuti dopo prova già l’imbeccata che non sorprende Gollini. Al 77′ è Zapata che chiude definitivamente l’incontro grazie al tiro dalla breve distanza sull’assist perfetto di Romero che decreta lo 0-3..


Leggi anche le interviste post-partita:

Milan Atalanta 0-3 | Tabellino | Classifica | Highlights

Ecco il tabellino di Milan-Atlanta completo dei cambi e delle ammonizioni. Bisognerà attendere la decisione del Giudice Sportivo riguardo Gosens, già diffidato e ammonito durante la gara del 23 gennaio.

MILAN-ATALANTA 0-3: 26′ Romero (A), 53′ rig. Ilicic (A), 77′ Zapata (A).

MILAN (4-2-3-1): G. Donnarumma; Calabria, Kalulu (57′ Musacchio), Kjaer, Hernandez; Tonali, Kessié; Castillejo (70′ Mandzukic), Meité (46′ Diaz), Leao (70′ Rebic); Ibrahimovic. All.: Pioli.
A disposizione: A.Donnarumma, Colombo, Dalot, Hauge, Krunic, Tatarusanu, Tomori.

ATALANTA (3-4-1-2): Gollini; Toloi, Romero, Djimsiti (90′ Caldara); Hateboer (67′ Maehle), de Roon, Freuler, Gosens (90′ Palomino); Pessina (90′ Malinovsky), Ilicic (72′ Muriel), D. Zapata. All.: Gasperini.
A disposizione: Depaoli, Lammers, Maehle, Miranchuk, Muriel, Rossi, Ruggeri, Sportiello, Sutalo.

ARBITRO: Maurizio Mariani di Aprilia.

AMMONITI: 38′ Hernandez (M), 52′ Kessié (M), 84′ Gosens (A).

Questa è la classifica di Serie A al temine di Milan-Atalanta:

Milan 43
Inter 41
Roma 37
Atalanta 36
Napoli 34
Juventus 33
Lazio 31
Sassuolo 30
Hellas Verona 27
Sampdoria 23
Benevento 22
Bologna 20
Fiorentina 18
Udinese 18
Spezia 18
Genoa 15
Cagliari 14
Torino 14
Parma 13
Crotone 12

Ecco gli highlights ufficiali della Lega Serie A per la partita Milan-Atalanta:

Milan Atalanta | Formazioni ufficiali

Il Milan schiera per la prima volta Soualiho Meité nella formazione titolare. L’Atalanta di Gasperini, invece, cede alla tentazione di schierare due punte come più volte annunciato nelle conferenze stampa: si passa quindi dal solito 3-4-2-1 al 3-4-1-2, preferendo schierare dall’inizio Duvan Zapata invece di Luis Muriel.
Di seguito le formazioni ufficiali di Milan-Atalanta:

MILAN (4-2-3-1): G. Donnarumma; Calabria, Kalulu, Kjaer, Hernandez; Tonali, Kessié; Castillejo, Meité, Leao; Ibrahimovic. All.: Pioli.
A disposizione: A.Donnarumma, Colombo, Dalot, Diaz, Hauge, Krunic, Mandzukic, Musacchio, Tatarusanu, Tomori, Rebic.

ATALANTA (3-4-1-2): Gollini; Toloi, Romero, Djimsiti; Hateboer, de Roon, Freuler, Gosens; Pessina: Ilicic, D. Zapata. All.: Gasperini.
A disposizione: Caldara, Depaoli, Lammers, Maehle, Malinovskyi, Miranchuk, Muriel, Palomino, Rossi, Ruggeri, Sportiello, Sutalo.

Milan Atalanta | Probabili formazioni

Il Milan presenta le incognite più grandi riguardo la formazione che schiererà contro l’Atalanta. Mentre Gasperini molto probabilmente si affiderà al solito 11 titolare, nel Milan ci sono diverse incognite, date dasgli infortuni e dalle false positività al Covid riscontrate pochi giorni prima dell’incontro.

La partita potrebbe segnare l’esordio in rossonero di Mario Mandzukic, arrivato in squadra ufficialmente il 21 gennaio. L’attaccante è già stato inserito nell’elenco dei convocati, e non è escluso che Pioli lo voglia schierare insieme a Ibrahimovic. Il fatto che il Milan abbia acquistato un giocatore ormai trentaquattrenne fa capire che la squadra cerchi l’esperienza necessaria per vincere subito quest’anno.

Ecco le probabili formazioni di Milan-Atalanta:

MILAN (4-2-3-1): G. Donnarumma; Calabria, Kjaer, Kalulu, Hernandez; Tonali, Kessié; Castillejo, Brahim Diaz, Leao; Ibrahimovic. All.: Pioli.
Squalificati: Romagnoli, Saelemaekers.
Diffidati: Calabria.
Infortunati: Bennacer, Calhanoglu, Gabbia.

ATALANTA (3-4-2-1): Gollini; Toloi, Palomino, Romero; Hateboer, de Roon, Freuler, Gosens; Pessina, Ilicic; D. Zapata. All.: Gasperini.
Squalificati: nessuno.
Diffidati: Djimsiti, Gosens, Toloi.
Infortunati: Pasalic.

Milan Atalanta | Convocati

Di seguito l’elenco ufficiale dei convocati di ciascuna squadra:

Milan Atalanta | Precedenti | Curiosità

Nella classifica degli scontri diretti di questo campionato di Serie A c’è il Milan con 13 punti, e subito dopo l’Inter con 12, l’Atalanta con 11 e la Juventus con 9. Nonostante la Dea stia faticando con le squadre piccole, come successo di recente con il Genoa e l’Udine, la gara del 23 gennaio farà incontrare due squadre abituate a vincere con le big del campionato.


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Guardando alle statistiche, si capisce che sarà una gara aperta: dal 2012 a oggi le due squadre si sono incontrate 18 volte registrando 6 pareggi e 6 vittorie a testa. L’ultima partita di Serie A risale al 24 luglio 2020: il risultato finale fu 1-1 grazie alle reti di Calhanoglu e Zapata.

La gara farà anche superare le 100 presenze in nerazzurro in Serie A a Josip Ilicic. La seconda punta è infatti arrivata a Bergamo a fine stagione 2016/17 e da allora ha realizzato 40 gol e 29 assist, giocando un totale di 6.585 minuti. Il calciatore ha anche recentemente festeggiato gli 11 anni di carriera della massima lega italiana, dove ha giocato anche con le maglie del Palermo e della Fiorentina.

 

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Milan, Ibrahimovic: “Che delusione, cercheremo di ripartire dall’Inter”

Ibrahimovic ha commentato la sconfitta 0-3 del Milan con l’Atalanta che paradossalmente ha anche consacrato i rossoneri campioni di inverno. Adesso la squadra di Pioli cercherà il riscatto contro l’Inter nella gara di Coppa Italia del 27 gennaio.

Da sinistra in primo piano: Josip Ilicic e Cristian Romero dell'Atalanta sul pallone insieme a Zlatan Ibrahimovic del Milan, 23 gennaio 2021 (foto di Miguel Medina/AFP via Getty Images)
Da sinistra in primo piano: Josip Ilicic e Cristian Romero dell’Atalanta sul pallone insieme a Zlatan Ibrahimovic del Milan, 23 gennaio 2021 (foto di Miguel Medina/AFP via Getty Images)

Il 23 gennaio, paradossalmente, il Milan ha perso contro l’Atalanta con uno 0-3 secco, ma è anche diventato campione d’inverno con 43 punti in classifica. I rossoneri stanno conducendo un campionato da record: sono infatti arrivati alla diciannovesima giornata perdendo solo due volte e con le big del campionato. Con la Juventus il Milan era stato affondato dalla doppietta di Chiesa e la rete di McKennie.

A margine di Milan-Atalanta, Zlatan Ibrahimovic non ha nascosto la delusione. Ecco le sue parole a Milan Tv, la televisione ufficiale della squadra: “Oggi sono mancate tante cose. Qualità, intensità e aggressività. Poi abbiamo avuto alcuni infortuni. Mancava ritmo ma non voglio usare questo come una scusa. Oggi non siamo riusciti a giocare come sappiamo e dobbiamo tornare a fare quello che sappiamo“.

Milan, Ibrahimovic: “Siamo campioni d’inverno, ma che delusione”.

Il numero 11 del Milan ha poi raccontato che l’umore della squadra è veramente andato sottoterra dopo la sconfitta con l’Atalanta. Ibrahimovic, infatti, quando gli si chiede di cosa abbia parlato la squadra in spogliatoio, risponde: “Non ci siamo detti tanto in spogliatoio. Tanta delusione. Non pensiamo al fatto di essere campioni d’inverno perchè c’è delusione. Quando si perde una partita non c’è positività“.


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Il Milan incontrerà a soli tre giorni di distanza dall’Atalanta un’altra big del campionato, l’Inter. L’incontro però sarà valido per la Coppa Italia e sarà ad eliminazione secca. Ecco cosa dice Ibrahimovic: “Sarà un’occasione per cercare di ripartire. Non bisogna aspettare tanto per giocare. Dalla prossima partita bisogna ribaltare la prestazione. Giocare la partita al massimo e sicuramente la sfida con l’Inter ci può fare tornare ad essere quelli che siamo”.

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Atalanta, Gasperini: “Col Milan oltre le aspettative: tutti bravi, non solo Romero”

L’allenatore dell’Atalanta Gasperini non ha nascosto la soddisfazione per la vittoria 0-3 con la capolista della Serie A, il Milan. E poi ha celebrato la partita come la migliore della stagione per i nerazzurri. Con questa vittoria la Dea infrange anche un altro record: non aveva infatti mai guadagnato così tanti punti in Serie A.

Atalanta, l'allenatore Gian Piero Gasperini a bordocampo durante la partita con il Milan, 23 gennaio 2021 (foto di Marco Luzzani/Getty Images)
Atalanta, l’allenatore Gian Piero Gasperini a bordocampo durante la partita con il Milan, 23 gennaio 2021 (foto di Marco Luzzani/Getty Images)

Al termine di Milan-Atalanta, Gian Piero Gasperini è visibilmente soddifatto dell’impresa che in nerazzurri hanno portato a termine vincendo 0-3. Il tecnico racconta: “Abbiamo giocato una partita di spessore ed è andata anche oltre le nostre aspettative. Ci sono state polemiche per questi due pareggi: abbiamo perso dei punti in modo colpevole con Genoa e Udinese. Detto questo, abbiamo fatto 36 punti nel girone d’andata“.

Gasperini ha chiaro quale sia l’obiettivo per la sua squadra, ovvero rimanere ben posizionati in vista della volata finale della Serie A. Ecco le parole dell’allenatore: “Dobbiamo pensare a consolidare la classifica e restare nel gruppo delle grandi squadre. Sono partite fondamentali contro Roma, Napoli, Lazio e cosi via. Non so dove possiamo arrivare, abbiamo una prima parte più difficile nel calendario”.


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Gasperini non riesce a trovare un difetto ad un giocatore o ad un’azione nella partita con il Milan. Il tecnico non ha dubbi: “Per il momento e per il valore dell’avversario credo sia stata la migliore Atalanta della stagione“. Quando gli si chiede cosa ne pensa del gol e assist di Romero, risponde che tutti anno fatto una partita di grande livello. E poi aggiunge: “Quindici marcatori diversi? “Mi piace questa statistica”.

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Milan, Pioli: “Con l’Atalanta gol su episodi, gara al di sotto delle nostre prestazioni”

Il tecnico Stefano Pioli ha riconosciuto che il suo Milan avrebbe potuto e dovuto pretendere di più dalla partita di campionato con l’Atalanta che li ha visti uscire sconfitti 0-3. Adesso i rossoneri si dedicheranno all’impegno di Coppa Italia con l’Inter, a soli tre giorni di distanza dalla gara con i bergamaschi.

Milan, l'allenatore Stefano Pioli a bordocampo durante la partita con l'Atalanta, 23 gennaio 2021 (foto di Miguel Medina/AFP via Getty Images)
Milan, l’allenatore Stefano Pioli a bordocampo durante la partita con l’Atalanta, 23 gennaio 2021 (foto di Miguel Medina/AFP via Getty Images)

Il tecnico del Milan Stefano Pioli non nasconde di non essere infastidito dalla sconfitta secca inflitta dall’Atalanta grazie ai tre gol di Romero, Ilicic e Zapata. L’allenatore rossonero spiega a Sky Sport: “Tutte le partite passano attraverso episodi. Dispiace aver preso i primi due gol in quel modo, con un po’ di attenzione si potevano evitare. All’inizio la partita era equilibrata poi loro sono usciti meglio“.

Pioli è convinto che la squadra non abbia dato il massimo e non abbia lottato con l’intensità di cui è capace. Il tecnico racconta: “Non era facile smettere di lottare perché in certi attimi la partita era intensa. Gli spazi erano molti ma sullo spirito della squadra non ci sono dubbi. Può succedere di non avere la miglior prestazione ma quando affronti le grandi squadre bisogna essere al massimo se no si perde“.


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Il primo tempo è andato meglio del secondo, dove il Milan ha cercato di condurre una partita più aggressiva che li ha portati inevitabilmente a dare più possibilità all’Atalanta. Ecco le parole di Pioli: “Abbiamo concesso meno nel primo tempo perché nel secondo, provando a cercare il gol, abbiamo lasciato più spazi. Dovevamo cercare di essere più pericolosi. Abbiamo sbagliato tanto sulla trequarti con gli ultimi passaggi“.

Uno dei momenti salienti della partita è stato l’ingresso in campo di Mandzukic, accompagnato dal connazionale Ante Rebic per il suo esordio con la maglia rossonera. Dopo pochi secondi, l’attaccante era già vicino al gol. Pioli commenta: “Mandzukic ha mostrato grande intensità. Non ci sono dubbi sulle sue qualità tecniche e caratteriali. Questi minuti gli serviranno per prendere confidenza e fiducia in campo“.

La prossima gara sarà con l’Inter, a soli tre giorni di distanza dall’Atalanta. Questa volta, però, sarà una gara ad eliminazione per la Coppa Italia. Pioli racconta: “La squadra è matura. Stasera non siamo riusciti a replicare le prestazioni solite, ma pensiamo già alla prossima gara. Sarà una sfida importante, in una competizione che non sottovalutiamo. Dobbiamo dimostrare di essere un gruppo forte“.

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Cremonese, Pecchia: “La SPAL è una squadra di Serie A, noi stiamo migliorando”

Il tecnico della Cremonese Pecchia ha raccontato in conferenza stampa come la sua squadra si presenterà alla difficile partita con la SPAL del 23 gennaio. Dopo due settimane di allenamento, l’allenatore grigiorosso comincia a vedere i primi miglioramenti.

Cremonese, l'allenatore Fabio Pecchia in conferenza stampa, 23 gennaio 2021 (foto © US Cremonese)
Cremonese, l’allenatore Fabio Pecchia in conferenza stampa, 23 gennaio 2021 (foto © US Cremonese)

Il nuovo allenatore della Cremonese Fabio Pecchia ha presentato in conferenza stampa la sua seconda partita nella società grigiorossa: questa volta affronterà la SPAL, che vede come uno degli avversari più ostici in Serie B. Il tecnico grigiorosso spiega: “In settimana ho avuto modo di analizzare il gioco della SPAL. Da parte nostra c’è il massimo rispetto per questo avversario, così come è stato con il Pescara”.

Pecchia, però, non nasconde che il divario fra Cremonese e SPAL è importante: “La SPAL è una squadra di Serie A, costruita per vincere. Cercheremo di affrontare la gara con la nostra personalità, stiamo lavorando su questo. Voglio vedere i passi fatti avanti dai miei ragazzi“. Pecchia, appena arrivato in squadra, aveva subito ribadito che quello che voleva costruire era una mentalità ed uno stile vincenti.


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Il tecnico grigiorosso vede già i primi risultati: “Vedo un continuo crescere di entusiasmo e migliorare. Poi il vero verdetto lo darà il campo”. Ci sono anche altre buone notizie, cioè il ritorno agli allenamenti di alcuni infortunati. Pecchia racconta: “Rispetto a settimana scorsa abbiamo recuperato Emanuele Terranova: ha potuto svolgere tutta questa settimana a pieno carico. Anche Fabio Ceravolo è tornato ad allenarsi“.

Poi continua: “Questo mi fa piacere: devo avere tutta la rosa a disposizione per fare una buona partita”. Quando gli si chiede se ha chiesto alla società di comprargli un esterno che si adatti al suo modo, Pecchia dribbla la domanda: “Sul mercato manca ancora una settimana e poi tutto finirà. Io voglio pensare al mio gruppo, voglio lavorare con loro. Con la società le idee sono chiare, però gennaio, come sappiamo, è un mese complicato”.

L’allenatore dichiara di voler decidere la formazione solo dopo la rifinitura prima della partita: “Sono contento che Valzania la scorsa partita si sia prestato a fare il trequartista, ma devo ancora valutare cosa fare domani. Lo stesso vale per Terranova. È un giocatore importante: ha attraversato un periodo di difficoltà, ma l’ho visto bene in allenamento. Domani voglio che sia i titolari che i cambi entrino con la giusta mentalità e cambino positivamente la partita”.