‘Bollettino di guerra’ dopo i fuochi aggiornato: ancora feriti e un morto

Si aggiorna in crescendo il numero dei feriti a causa dei festeggiamenti per il Capodanno. E purtroppo c’è anche un morto.

un morto e molti feriti a capodanno

Con le notizie allarmanti che arrivano da tutta Italia, si aggiorna in crescendo il numero dei feriti che sono stati ricoverati in ospedale per danni causati da petardi e fuochi, non mancano i colpi di pistola e purtroppo c’è anche un morto ad Ascoli Piceno.

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Caserta

Nel corso dei festeggiamenti di fine anno dai primi dati raccolti, si sono verificati tre incidenti collegati alle esplosioni di fuochi d’artificio o armi da fuoco. Il più grave è avvenuto a Teverola, alle porte di Aversa, dove al pronto soccorso è arrivata una ragazza di 19 anni con una ferita da arma da fuoco, per lei è stato accertato un codice rosso, anche se per fortuna non è in pericolo di vita, la ragazza è stata colpita da un proiettile vagante all’addome, mentre era affacciata al balcone della sua abitazione.  Altri due incidenti si sono verificati a Maddaloni e a San Nicola La Strada: un 24enne e un 58enne, sono rimasti feriti dall’esplosione di petardi con prognosi di giorni 15 e 10 giorni.

Bollettino di guerra dopo i fuochi di Capodanno. La mappa dei feriti

Napoli e provincia.

Pesante, come sempre, il bilancio a Napoli e provincia. Le notizie fornite dai carabinieri del Comando provinciale registrano 12 feriti in città e 26 nell’area metropolitana, in particolare nella zona flegrea. All’ospedale di Pozzuoli sono arrivate molte persone e tutte con ferite per esplosione di fuochi: un 65enne ha subito una lieve lacerazione alla mano sinistra nella propria abitazione di Giugliano, un 67enne ha avuto una escoriazione al viso in casa a Bacoli. Ferito anche un giovane di 24 anni per una escoriazione causata da un petardo esploso prima del lancio, un 43enne di Giugliano identica prognosi, la mano ferita è la destra.

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Nel quartiere di Fuorigrotta, a Napoli, due persone sono state colpite alla schiena da un razzo riportando lievi escoriazioni. Un’altra persona è stata ferita ad una gamba per lo scoppio ravvicinato di un petardo. Ad Ercolano, sempre in provincia di Napoli, l’accensione di botti ha provocato danni ad alcune piante che hanno preso fuoco in un giardino senza causare feriti.

Il conto dei feriti dopo i ‘botti di Capodanno’

Canosa di Puglia.

I festeggiamenti per il nuovo anno sono costati la lesione di un occhio a un giovane di Canosa di Puglia, rimasto ferito dall’esplosione di un petardo. Il ragazzo è stato soccorso da un’ambulanza del 118 e portato in ospedale in codice giallo. La dinamica dell’incidente è ancora in corso di accertamento.

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Ferito all’occhio durante i festeggiamenti di Capodanno a Cerreto Laghi, sull’Appennino Reggiano anche un ragazzo di 19 anni. E’ successo poco dopo la mezzanotte: il giovane, prima portato all’ospedale di Reggio Emilia, è stato trasferito in elicottero al Maggiore di Parma per un intervento chirurgico. Sempre in provincia di Reggio Emilia un altro giovane è rimasto ferito, in maniera meno grave, alla mano. Sempre a Cerreto Laghi sono stati segnalati danneggiamenti ad auto in sosta e ignoti che hanno esploso petardi tra la folla che festeggiava in piazza.

Capodanno 2020: il conto delle vittime dei fuochi, amputazione a Roma

Nella Capitale e in provincia, come ci si aspettava, diversi sono stati i feriti. Un 36enne, che stava festeggiando con la compagna e altri amici in piazza Guglielmo Marconi, a Frascati, è finito in ospedale: il petardo che aveva nella mano destra è scoppiato ferendolo gravemente. In ospedale si è resa necessaria l’amputazione sub totale della mano. Un 33enne è stato trasportato all’ospedale Grassi di Ostia a causa di due ferite: una all’orecchio e l’altra al collo. Entrambe sarebbero state provocate dalla fiamma di un petardo. L’uomo è stato dimesso con 10 giorni di prognosi.

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Nello stesso ospedale del litorale romano poco dopo è arrivato anche un bambino di 5 anni, accompagnato dai genitori, a causa di una ferita al polpaccio dovuta all’esplosione di un botto. E’ successo durante una festa a Fiumicino. Il piccolo, secondo quanto si apprende, è stato successivamente trasferito all’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma.

A Bari, ha preso fuoco il balcone di una palazzina in via Bovio, nel popolare quartiere Libertà, durante l’accensione dei fuochi d’artificio. Nessuno, per fortuna, è rimasto ferito e le fiamme sono state subito spente dai vigili del fuoco. Sempre a Bari, sono stati dati alle fiamme numerosi cassonetti.
Un uomo, infine, è stato fermato e identificato dalle forze dell’ordine in piazza San Marco a Venezia dopo avere lanciato in mezzo al pubblico alcuni grossi botti, mentre era in corso lo spettacolo pirotecnico in laguna.