Follia al cinema | 5 film da recuperare sulla pazzia umana

La follia ha sempre affascinato il cinema. Sono tantissimi i film che infatti hanno analizzato la follia umana nelle sue più varie sfaccettature, creando personaggi divenuti iconici proprio grazie alla loro instabilità. 

Riscopriamo insieme cinque film sulla follia particolarmente significativi e meritevoli di essere rispolverati (o, nel caso, visti per la prima volta).

Shutter Island

Sembra incredibile a dirsi, ma Shutter Island è forse l’unico film di genere di Martin Scorsese. Un regista diventato famoso con storie di gangster e criminali di vario tipo, che però non ha mai adottato nel suo cinema quella scansione rigorosa tipica del cinema di genere. Così il film del 2010 con Leonardo DiCaprio è il suo unico e vero thriller. Uno che si rifà a grandi del passato come Jacques Tourneur e Samuel Fuller, che non cerca di rielaborare il cinema di serie b degli anni ’40, ma anzi vuole in tutti i modi omaggiarlo rendendone evidente l’influenza. Il personaggio di Teddy Daniels, agente federale che deve indagare sulla scomparsa di un paziente dal manicomio criminale posto sull’isola di Shutter, ha tutte le caratteristiche tipiche dei personaggi di quel cinema lì. 

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Persona

Quello di Ingmar Bergman è uno dei capolavori del cinema moderno. Dal 1972 in poi, il maestro svedese rimuove quasi ogni passaggio descrittivo dai suoi script, composti ora da dialoghi sempre più criptici e scritti in forme diverse da quelle che generalmente si seguono per la stesura di una sceneggiatura. Veri e propri testi indecifrabili, difficilissimi da comprendere e quindi difficilissimi da mettere in scena. Persona mette in scena due donne che si specchiano l’una nell’altra, fino a scambiarsi la propria personalità e, nello scambio, perdere completamente la cognizione di sé. 

Aguirre, furore di Dio

Aguirre, furore di Dio è forse il film che meglio mette in scena fino a dove può arrivare l’ambizione umana e le tragedie che lo sfrenato desiderio di potere porta inevitabilmente con sé. Quello di Werner Herzog è stato considerato uno dei 100 migliori film di tutti i tempi dalla rivista Time. La narrazione ha luogo nel XVI secolo e segue la spedizione di alcuni conquistadores spagnoli guidati dal folle Lope de Aguirre. Gli avventurieri discendono a bordo di zattere il Rio delle Amazzoni, in cerca della leggendaria città di El Dorado.

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Benny’s Video

I fIlm di Michael Haneke seguono quasi tutto lo stesso schema: c’è un sistema rigido, chiuso nelle sue stesse regole, all’interno del quale ad un certo punto si intromette un elemento di disordine (un avvenimento o un personaggio) che lo distruggerà dall’interno. Benny’s Video parla di un giovane ragazzo ossessionato da un video che documenta la morte violenta di un maiale (ovviamente un adolescente austriaco borghese, figlio di una famiglia bene). La sua ossessione lo condurrà ad invitare a casa una sua coetanea e ad ucciderla.

Testimonianza di un essere vivente

Forse uno dei film meno conosciuto del leggendario Akira Kurosawa, Testimonianza di un essere vivente racconta di un uomo anziano ossessionato dalla fine del mondo, convinto dell’imminenza di un olocausto nucleare che distruggerà ogni forma di vita sulla Terra. Per questo cercherà di convincere la sua famiglia a vendere la propria fabbrica per trasferirsi in Brasile.