Pupo e il passato con il gioco d’azzardo: la confessione choc

Pupo ritorna a parlare del suo passato turbolento con il gioco d’azzardo a “Oggi è un altro giorno”, confessando di essere anche arrivato, ad un certo punto, a pensare di farla finita. 

Quei tempi in cui giocava d’azzardo

Nato a Ponticino, 11 settembre 1955, Enzo Ghinazzi in arte Pupo è conosciuto per la sua musica ma anche per essere stato in passato fortemente ludopatico: un’ attrazione potente nei confronti del gioco d’azzardo che lo ha portato ad accumulare debiti di cifre esorbitanti.

Pupo che negli ultimi anni lo abbiamo visto nel ruolo di opinionista del Grande Fratello Vip, ha seppellito questo “vizio”, ma anni fa alle Iene lo ha riportato alla luce attraverso un racconto: “Sono nato con l’azzardo dentro. La prima volta a 14 anni persi 6 mila lire. Quando sono diventato Pupo ero già un giocatore d’azzardo, poi aumentando le potenzialità economiche andavi alla ricerca di emozioni più forti. – ha ammesso la voce di “Gelato al cioccolato” – Il baccarà lo incontrai a Sanremo dove vinsi 25 milioni di lire. La fortuna del principiante. Il gioco prima ti dà lo zuccherino, poi ti fotte”

Pupo ha anche raccontato di aver vinto con lo chemin de fer ( un gioco molto simile al Baccarà) 70-80 milioni di lire ma di averne persi poi 130 nel 1983 al casinò di Saint Vincent con un famosissimo industriale milanese.” Io non ce li avevo quei soldi, ho fatto dei debiti dagli strozzini presso il casino. Poi sono sprofondato, avevo più di tre milioni di euro di debiti”.

Pupo confessione choc a “Oggi è un altro giorno”

Il cantate toscano ritorna in questi giorni a quei periodi a “Oggi è un altro giorno” attraverso un’intervista di Serena Bortone. Nel programma contenitore in onda su Rai 1, l’ex opinionista del Grande Fratello Vip, ha ripercorso ancora una volta quei momenti, raccontando di quando ha detto basta, e di come gradualmente, smettendo di giocare, ha rivisto la luce.

Un racconto a cuore aperto che non ha risparmiato le dichiarazioni choc: “Mi è toccato toccare il fondo, ero miliardario e a un certo punto ero indigente. Questo dramma mi ha toccato ma mi ha insegnato molto più del successo”.

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Pupo ha svelato che la disperazione lo ha condotto al pensiero del suicidio: “Cosa mi ha fermato? Ero sull’autostrada, stavo tornando al Casinò di Venezia dove volevo cercare di vincere una somma importante per coprire un debito con la banca. Parcheggiai la mia Jaguar e scesi dalla macchina con l’intenzione di farla finita. Lì, un tir spostò con l’urto dell’aria la mia macchina e anche me, mi risvegliai”.

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Il cantante ha poi ricordato tutto l’affetto e il sostegno ricevuto dagli amici e colleghi, come quello di Gianni Morandi“In un momento particolare, fu proprio Gianni Morandi che di fronte al mancato pagamento di un mio debito, lo pagò personalmente”.