Conte: “Azione/PD? Un disastro politico. M5s va orgogliosamente da solo”

Il capo politico del M5S commenta lo sfaldamento dell’alleanza tra Calenda e Letta, ribadisce che il Movimento non si alleerà col Centrosinistra e parla delle candidature. 

Il “day after” l’ultimo disastro politico del Centrosinistra, che ha visto Azione abbandonare la coalizione dopo che Enrico Letta era riuscito a includere anche Sinistra Italiana e Verdi, Giuseppe Conte gongola. Dopo essere stato escluso dal Campo largo del Partito Democratico, il Movimento 5 Stelle vive una crisi di consenso senza precedenti e la campagna elettorale stenta, ma oggi è il momento dell’attacco agli ex-alletati.

Alla domanda se ora ci sia una possibilità di tornare ad allearsi col Pd, l’ex-presidente del Consiglio risponde che “Alle elezioni andiamo orgogliosamente da soli“. Poi se la prende col segretario dei dem: “Il disastro politico è sotto gli occhi di tutti. Assisto attonito a questo spettacolo che non mi sarei mai aspettato dopo un’esperienza di governo con il Conte 2 molto positiva“. Un nuovo dialogo? “Siamo persone serie, non siamo professionisti della politica” dice.

IN DIFESA DEL RDC

Non voglio fare appelli contro l’onda nera che marcerebbe su Palazzo Chigi – continua Conte -. Per battere le destra dobbiamo vincere la battaglia delle idee. Su questo dobbiamo battere Meloni”. Il capo politico del Movimento difende poi il Reddito di Cittadinanza dalle critiche della presidente di FdI: “Una persona che non comprende l’importanza di un sistema di protezione per i vulnerabili e i deboli non è idonea a governare. L’offerta del centrodestra è molto debole, è il campo dei miracoli. Sono già partite le televendite“.

CHI SARA’ CANDIDATO COL M5S?

Intanto dentro il M5S c’è molta confusione per capire chi saranno i prossimi candidati per il Parlamento, si parla molto del ritorno di Alessandro Di Battista e del possibile inserimento delle ex-sindache Virginia Raggi e Chiara Appendino. Su Di Battista Conte afferma che “non è iscritto in questo momento al Movimento 5 stelle, non credo voglia partecipare alle parlamentarie e rientrare. Se vorrà farlo, ne parleremo. L’ho sempre considerato un interlocutore leale e privilegiato“. Mentre sulla Raggi: “Si parla di lei come se non stesse facendo nulla di importante. Rientra tecnicamente nel vincolo di doppio mandato, però è presidente della commissione dell’Expo, ha un importante incarico, ed è fortemente impegnata per condurre le battaglie del Movimento nel Consiglio comunale di Roma“. Inoltre ci sono voci su una possibile candidatura di Federico Cafiero De Raho, magistrato ed ex-procuratore antimafia: “Non confermo nulla. Confermerò quando presenteremo le liste”.

GRILLO E DI MAIO

Poi un ultimo commento su Beppe GrilloAbbiamo fatto pace da tantissimo tempo. Ci sentiamo tutti i giorni. Ci confrontiamo per trovare le soluzioni giuste per il Movimento e per il Paese” e Luigi Di MaioMi dispiace per la parabola che sta compiendo. Sentirlo abiurare, gettare alle ortiche tutti i principi per cui ha combattuto e per cui io sono entrato in politica, mi provoca profonda tristezza“.