Ci sarebbe un “giochino mortale” dietro la tragedia di Corso Francia a Roma

ULTIMO AGGIORNAMENTO 7:54

Ci sarebbe un ‘gioco’ alla base dell’incidente mortale di Corso Francia a Roma. Le confidenze di un padre sono agghiaccianti.

giochino mortale in corso francia
La trafficata Corso Francia

Probabilmente resteranno solo confidenze di adolescenti ancora traumatizzate dall’incidente che è costato la vita a Gaia e Camilla certo è che se davvero ci fosse un ‘giochino della morte’ dietro la tragedia di Corso Francia, si aprirebbe uno scenario inquietante sulla sicurezza dei ragazzi ancora giovanissimi.

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Un uomo di 43 anni, M.L. ha rivelato una confidenza agghiacciante che gli è stata fatta dalla figlia e da una sua amica: «Lo chiamano il giochino del semaforo rosso e quando mia figlia e la sua amica me lo hanno spiegato dopo la morte di Camilla e Gaia, mi sono venuti i brividi. Si tratta di attraversare le due carreggiate di Corso Francia veloci mentre per i pedoni è rosso e per le auto che sfrecciano è verde, sfidando la sorte”.

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Gaia e Camilla

Un giochino mortale per sfidare sorte e noia

“Un gioco folle del sabato sera e non solo – prosegue M.L. – in voga tra i giovanissimi di Ponte Milvio. Lo fanno per farsi grandi riprendendosi anche con gli smartphone, creando storie sui social che poi si cancellano nel giro delle 24 ore». La figlia sedicenne dell’uomo è in contatto con la comitiva delle due liceali travolte e uccise mentre attraversavano lo stradone con il semaforo pedonale rosso.

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L’uomo ha deciso di parlare per mettere al corrente del pericolo altri genitori, per esortarli a seguire ancora meglio i figli e impedire loro di commettere «qualche altra bravata tanto pericolosa fino alla morte».
«Quando domenica mattina – dice l’uomo – appresa le terribile notizia ho chiesto a mia figlia più piccola e a una sua amicha che la sera prima erano state a Ponte Milvio “ma com’è possibile che sia successa una disgrazia del genere?” loro non erano affatto stupite. Anzi, mi hanno risposto: «Ma è il giochino, lo fanno tutti”». Il genitore non sa dire se anche Camilla e Gaia si fossero lanciate su Corso Francia per sfidare la sorte quando il Suv le ha travolte, ma non si sente di escluderlo del tutto. «Quando gliel’ho chiesto a mia figlia, lei mi ha detto che era già andata via da Ponte Milvio a quell’ora, ma ha aggiunto che “lo fanno tutti, sempre”.

 

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