Bollettino coronavirus 3 novembre, l’allarme dei medici: la situazione è fuori controllo

Il bollettino del ministero della Salute di oggi 3 novembre, con l’aggiornamento riguardante i dati dell’epidemia da Covid-19 in Italia.

Il bollettino del ministero della Salute di oggi 3 novembre, ha dichiarato 28.244 nuovi positivi, con 182.287 tamponi, i decessi sono stati 353.

I medici del Piemonte hanno parlato di ‘situazione fuori controllo‘, il Piemonte è la regione con l’indice di Rt più alto. L’epidemia prosegue nella sua drammatica corsa, l’Italia sta provando ad arginare l’emergenza con l’aiuto dell’esercitoin alcune zone. Purtroppo le conseguenze, oltre a quelle legate alla salute, sono anche gravi e strettamente economiche. Luoghi storici sono costretti ad abbassare le saracinesche, accade a Venezia, dove importanti Caffè, non hanno altra alternativa che chiudere.

bollettino covid 3 novembre

I pazienti ricoverati con sintomi sono 21.114, mentre i malati più gravi in terapia intensiva sono 2.225. Mentre il tasso di positività è intorno al 15% (precisamente 15,49%): vuol dire che su 100 tamponi eseguiti 15 sono risultati positivi; ieri era di circa il 16% (precisamente 16,39%).

Aumentano le vittime, mai così tante durante la seconda ondata: per vedere un numero simile di decessi — sopra i 300 — bisogna andare indietro al 6 maggio (erano 369), durante i primi giorni della Fase 2.

I casi Regione per Regione

Il dato fornito qui sotto, e suddiviso per Regione, è quello dei casi totali (numero di persone trovate positive dall’inizio dell’epidemia: include morti e guariti). La variazione indica il numero dei nuovi casi registrati nelle ultime 24 ore, mentre la percentuale rappresenta l’incremento rispetto al giorno precedente, calcolata sul totale regionale.

Lombardia 216.433 (+6.804, +3,3%; ieri +5.278)
Emilia-Romagna 61.158** (+1.912, +3,2%; ieri +1.652)
Piemonte 77.832 (+3.169, +4,2%; ieri +2.003)
Veneto 63.095 (+2.298, +3,8%; ieri +1.544)
Marche 15.608 (+431, +2,8%; ieri +373)
Liguria 30.995 (+1.052, +3,5%; ieri +599)
Campania 65.432 (+2.971, +4,8%; ieri +2.861)
Toscana 50.987*** (+2.336, +4,8%; ieri +2.009)
Sicilia 24.925 (+1.048, +4,4%; ieri +1.024)
Lazio 52.841 (+2.209, +4,4%; ieri +1.859)
Friuli-Venezia Giulia 11.828 (+366, +3,2%; ieri +218)
Abruzzo 12.120 (+601, +5,2%; ieri +478)
Puglia 21.091 (+1.163, +5,8%; ieri +626)
Umbria 11.560 (+420, +3,8%; ieri +193)
Bolzano 9.848 (+495, +5,3%; ieri +437)
Calabria 5.830 (+266, +4,8%; ieri +254)
Sardegna 10.456 (+302, +3%; ieri +324)
Valle d’Aosta 3.591 (+94, +2,7%; ieri +122)
Trento 9.647 (+112, +1,2%; ieri +187)
Molise 1.990 (+93, +4,9%; ieri +101)
Basilicata 2.562 (+102, +4,2%; ieri +111)

I decessi Regione per Regione

Il dato fornito qui sotto, e suddiviso per Regione, è quello dei morti totali dall’inizio della pandemia. La variazione indica il numero dei nuovi decessi registrati nelle ultime 24 ore.

Lombardia 17.752 (+117; ieri +46)
Emilia-Romagna 4.687 (+23; ieri +17)
Piemonte 4.444 (+29; ieri +21)
Veneto 2.458 (+31; ieri +9)
Marche 1.031 (+6; ieri +4)
Liguria 1.810 (+20; ieri +9)
Campania 724 (+24; ieri +24)
Toscana 1.403 (+16; ieri +24)
Sicilia 550 (+14; ieri +18)
Lazio 1.275 (+21; ieri +23)
Friuli-Venezia Giulia 411 (+8; ieri +5)
Abruzzo 564 (+8; ieri +2)
Puglia 753 (+13; ieri +9)
Umbria 148 (+8; ieri +5)
Bolzano 320 (+1; ieri +4)
Calabria 121 (+3; ieri +1)
Sardegna 239 (+4; ieri +1)
Valle d’Aosta 180 (+1; ieri +5)
Trento 447 (+3; ieri +3)
Molise 41 (nessun nuovo decesso; ieri +1)
Basilicata 54 (+3; ieri +2)

*Il dato non corrisponde esattamente alla differenza dei casi totali odierni con quelli del giorno precedente per via di un ricalcolo dell’Emilia-Romagna (vedi nota successiva).

** La Regione Emilia Romagna comunica che in seguito a verifica sui dati sono stati eliminati 3 casi in quanto giudicati non casi COVID-19.

***La Regione Toscana comunica che un problema tecnico al sistema informativo della prevenzione ha determinato problemi di estrazione a scapito della completa attribuzione delle province. Nei dati di oggi vi sono quindi 373 nuovi casi con provincia.